Treviso, Conte: «Sicurezza aumentata ed emissioni ridotte»

La conferenza di fine anno del sindaco: «Ci siamo confermati un ente virtuoso»

Si è svolta questa mattina la conferenza stampa di fine anno della Giunta comunale di Treviso. Il sindaco Mario Conte e gli assessori hanno elencato i principali risultati nelle attività svolte nel 2019 e definito gli obiettivi per il 2020. Il Comune di Treviso si è confermato un ente virtuoso: il rendiconto, il bilancio consolidato 2019 e il bilancio previsionale 2020-2022 sono stati approvati entro i termini di legge senza alcuna proroga. L’approvazione in tempo utile ha permesso inoltre di avvalersi di numerosi benefici in termini di spesa garantendo al Comune maggiore autonomia finanziaria. Inoltre, sono state rispettate tutte le scadenze fiscali (ritenute, Iva e Irap) ed è stato stimato un buon avanzo che potrà così essere reinvestito per iniziative dell’Amministrazione e in opere per i cittadini. Il Comune di Treviso è risultato tempestivo nei pagamenti (ai fornitori e ai privati) con una media annua di 4,8 giorni di anticipo rispetto alla scadenza dei termini.

Sicurezza

Particolarmente significativi i dati che riguardano la sicurezza: rispetto al 2018 si è verificato un sensibile aumento dell’attività della Polizia Locale: in via Pisa, dove è ubicato il maxi-condominio al centro, negli ultimi anni, di episodi di degrado, l’attività del Comando è aumentata del 450% registrando 137 interventi contro i 25 del 2018. Incremento dell’80% pure per le attività in via Fiumicelli, quadrante “caldo” del centro storico, con 63 interventi nel 2019 contro i 35 del 2018. Sono aumentati del 66% gli investimenti sulle dotazioni degli agenti della Polizia Locale (68 mila euro nel 2019 contro i 41 mila del 2018) e di quattro volte i fondi stanziati per l’addestramento del personale (40 mila euro nel 2019) e per l’acquisto di veicoli (171 mila euro). Entrando nel dettaglio dell’attività della Polizia Locale, sono state 52 le segnalazioni alla Prefettura di assuntori di sostanze stupefacenti (28 nel 2018) e 40 i verbali emessi per stato di ubriachezza (25 nel 2018). Sono aumentati inoltre del 210 % i verbali per mancata revisione dei veicoli (584 nel 2019, 188 nel 2018) e dell’87% quelli per mancata assicurazione dei veicoli (230 nel 2019, 123 nel 2018). Il Comando ha dunque prestato particolare attenzione sia alla sicurezza pubblica sia a quella degli utenti della strada. Importante anche il contrasto al recente fenomeno dei furti, scatenatosi con l’arrivo della stagione invernale: a novembre 2019 è stata incrementata del 30% la presenza dei vigili urbani nei quartieri, con 82 posti di controllo e verifiche su più di 2300 persone.

Ambiente

Particolare attenzione è stata posta anche nei confronti dell’Ambiente: grazie al piano caldaie, che ha visto un investimento di 188 mila euro per la sostituzione degli impianti obsoleti è stato possibile ridurre le emissioni di CO2 di più di 600 tonnellate pari ad un volume di 335 mila metri cubi, l’equivalente di quattro palazzi da tre piani e di 160 auto di medio/piccola cilindrata che percorrono circa 20 mila chilometri all’anno. Allo scopo di favorire la riforestazione urbana, migliorare la qualità e il benessere pubblico e rimuovere dall’atmosfera gli agenti inquinanti sono stati messi a dimora, in collaborazione con l’Assessorato ai Lavori Pubblici, nuovi alberi e programmata la piantumazione di nuove essenze per un totale di 1.947 unità entro marzo 2020. Sono 215, invece, le nuove piante affidate ai privati nell’ambito dell’iniziativa “Adotta un Albero”. Sempre nell’ambito della sostenibilità ambientale, nel 2019 Treviso è diventato Comune “Plastic Free”: è infatti iniziato il processo di eliminazione della plastica dagli uffici comunali e sono state donate agli alunni delle classi prime delle scuole primarie del territorio 800 borracce “la mia wa.bo”, per l’iniziativa di sensibilizzazione portata avanti con Contarina Spa, Alto Trevigiano Servizi e Rocking Motion. Fra le altre attività dell’assessorato all’Ambiente, spicca l’investimento di 107 mila euro per il contrasto alla diffusione delle zanzare (con la distribuzione gratuita di pastiglie antilarvali ai privati), interventi di derattizzazione e griglie anti-piccioni oltre a 30 mila euro per l’igiene urbana. Inoltre, nel 2019 è stata stipulata la convenzione con il Consiglio di Bacino Priula per la gestione e il trasferimento a titolo gratuito dell’ex discarica di via Orsenigo (area di 10.000 metri quadrati situata nel quartiere di Santa Bona) per la messa in sicurezza, la bonifica e la realizzazione successiva di un bosco e/o di un parco fotovoltaico. Tale operazione permetterà al Comune di Treviso di risparmiare dagli 8 ai 10 milioni di euro. L’attenzione dell’Amministrazione per l’ambiente è stata recentemente confermata dalla classifica “Ecosistema Urbano” pubblicata dal Sole 24 ore: Treviso, piazzatosi al 7° posto, è risultato il comune capoluogo più riciclone d’Italia, migliorandosi rispetto alle annualità precedenti su vari indicatori come la concentrazione di biossido di azoto (inquinante generato a seguito di processi di combustione) e per il miglioramento della rete idrica delle acque bianche. Treviso è inoltre capofila nel “Protocollo Aria”, misura condivisa con le altre città capoluogo della Regione Veneto per la definizione e l’attuazione delle misure di contenimento delle polveri sottili.

Sociale

Grazie all’attività dell’Assessorato alle Politiche Sociali, Famiglia e Disabilità, è stata rinnovata la convenzione tra Comune ed enti gestori degli asili nido (305 famiglie interessate) per un investimento di 306 mila euro (+ 26 % rispetto alla convenzione precedente del 2017). In più, sono stati stanziati 30 mila euro per l’allestimento temporaneo del Nido alle scuole Carmen Frova per garantire il servizio a 30 famiglie durante i lavori di miglioramento sismico. A settembre 2019 è stato istituito inoltre lo Spazio Famiglia – sportello gratuito per genitori e giovani coppie, dove le famiglie possono trovare un punto di riferimento e uno spazio di orientamento, di ascolto e consuelling – che in 4 mesi ha contato 50 accessi diretti e dello Spazio Donna (investimento di 24.200 euro da giugno a dicembre) che ha assistito 41 donne e sostenuto 79 colloqui individuali. È stato avviato, sempre in ambito di misure a sostegno della famiglia, il progetto “Famiglie in rete”, condiviso e cofinanziato da 14 comuni per il sostegno alle famiglie in condizione di fragilità a cura di altre famiglie coordinate dai Servizi sociali degli Enti interessati.
Di fondamentale importanza anche le iniziative per i centri anziani, che hanno potuto beneficiare di uno stanziamento di 25 mila euro per le attività di supporto all’invecchiamento. Un occhio di riguardo è stato rivolto nei confronti delle persone in stato di bisogno: grazie al progetto RIA 5 (Reddito inclusione Attiva), cofinanziato da Regione Veneto e Comuni, sono stati avviati 60 percorsi di sostegno e 89 di inserimento lavorativo su segnalazione dei Servizi sociali. Grazie a LIS (Lavoro Impatto Sociale), finanziato da Unione Europa, Ministero per il Lavoro e Politiche Sociali, è stato invece possibile inserire negli Uffici Giudiziari 14 soggetti interessati. Per quanto riguarda l’emergenza freddo, il Comune di Treviso – in collaborazione con Prefettura e Nova Facility – ha predisposto dal 15 dicembre 2019 al 29 febbraio 2020 20 ulteriori posti letto nell’ex caserma Serena, che si aggiungono ai 20 posti letto nell’asilo notturno di via Pasubio e 12 posti letto nella Comunità Alloggio. Infine, per il triennio 2019-2022 è stato stanziato più di un milione di euro per i servizi per la grave marginalità.

Istruzione

Incrementi rilevanti sono stati registrati anche nel settore “Istruzione”: il sostegno agli Istituti del territorio comunale ha visto un aumento del 12,5 % nell’anno scolastico 2019/2020 (85.266 euro) rispetto al precedente (76.028 euro), mentre per le mense scolastiche, per il triennio 2019/2022 sono stati stanziati 1.691.472 euro contro 1.560.045 del triennio 2016/2019 per un incremento dell’8,42%. In più, sono stati messi a disposizione 50.000 euro per il progetto “Musica e Teatro” nelle scuole, avviato nel 2019 con gli istituti comprensivi. Con il segno più anche l’incremento dei fondi per il Progetto Giovani (196.407 euro per il biennio 2019-2021 contro i 172.725 del biennio 2017/2019).

Cultura e Turismo

Il Teatro Comunale Mario del Monaco, ritornato nella disponibilità del Comune, ha registrato anche grazie all’ingresso nella rete del Teatro Stabile un incremento degli spettacoli in cartellone. Rispetto alla stagione 2018/2019, dove sono stati offerti 23 titoli, 45 repliche e 26 incontri, nella stagione 2019/2020 sono stati programmati 47 titoli, 76 repliche e 35 incontri con un aumento del 12% degli abbonati e 27 mila biglietti venduti. I Musei Civici stanno invece vivendo un momento di forte rilancio grazie alla nomina del nuovo manager, la programmazione pluriennale delle grandi mostre e un aumento dei partecipanti alle attività organizzate al Museo Bailo, ben 6365 (+49% rispetto ai 4274 del 2018) e un aumento dei visitatori di Santa Caterina, 12317 da gennaio a novembre 2019 (9106 nel 2018). La grande mostra “Natura in Posa”, in 3 settimane, ha registrato circa 12.000 ingressi. Le mostre multimediali “Da Vinci Experience” e “NBA Overtime” hanno invece registrato 52.000 visitatori.
Bene anche le biblioteche: nel 2019 ci sono stati 205.684 ingressi (+5,1% rispetto al 2018), con un incremento degli utenti attivi (7.127 contro i 6964 del 2018) e dei prestiti (76.548 contro i 74.492 del 2018). Numerose le attività di promozione della lettura: 20 laboratori di formazione alla promozione della lettura per volontari e insegnanti (510 partecipanti), 186 eventi alla Biblioteca dei Ragazzi (4 mila partecipanti), 30 eventi alla biblioteca “Zanzotto”, 9 letture animate alla Biblioteca di San Liberale, 18 incontri alla “Zanzotto” con le classi delle scuole superiori e 15 classi in visita ai fondi storici. La Città di Treviso ha registrato numeri in forte crescita anche a livello turistico, con il 16% delle presenze della Marca e un incremento del 13% nei primi 5 mesi del 2019.

Attività produttive

Il lavoro di rivitalizzazione del Distretto del commercio Urbecom promosso dall’assessorato alle Attività Produttive, ha permesso di raccogliere istanze e trasformarle in iniziative concrete per il rilancio del commercio. Sono stati stanziati 90 mila euro per il bando “Rilancio Treviso” e incassati 205.000 euro nell’ambito del bando Regionale per il commercio, dove Treviso è entrata fra le top 20 della graduatoria. Sono stati 146, invece, gli eventi a cura del Settore Attività Produttive. Rispetto al 2018 sono aumentate le attività commerciali in sede fissa (1403 al 18 dicembre contro le 1392 al 31 dicembre 2018) e bar, ristoranti e pizzerie (490, contro i 484 del 2018). Per quanto riguarda i mercati, sono state apportate modifiche al regolamento delle aree mercatali e al piano di sicurezza degli stessi, oltreché impartite alcune direttive per l’omogeneità e l’uniformità degli arredi. Nell’ambito delle attività produttive è stato modificato il regolamento COSAP, con la rimodulazione del canone per l’eliminazione degli stalli di sosta di fronte ai passi carrai (da 1400 euro a 380 euro con un risparmio per l’utenza) e l’abbattimento del canone di occupazione per il tempo dell’allestimento e del disallestimento delle strutture per le manifestazioni (da 90 a 23 euro, con un risparmio del 74).

Mobilità

La navetta Treviso Airlink per il collegamento dall’aeroporto al centro storico rappresenta una delle novità più importanti e attese del 2019 sul tema “mobilità”. Il nuovo servizio, in collaborazione con MOM e Trenitalia, ha permesso a 102.248 utenti di raggiungere comodamente l’aerostazione con un mezzo comodo e veloce. La seconda grande innovazione riguarda TrevisoApp, l’applicazione per smartphone che trova il posto libero e guida l’automobilista direttamente allo stallo) che ha registrato 4500 download. È aumentato, nel corso dei mesi, anche il numero di pagamenti, dagli 829 euro di luglio ai 2929 euro di novembre. Inoltre, è stato elaborato il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, stella polare della progettazione della mobilità trevigiana del futuro. Ottimi numeri anche per il servizio di punzonatura delle biciclette, che permette una rapida individuazione del mezzo in caso di furto o smarrimento: sono 800 infatti, i velocipedi già registrati al Comando di Polizia Locale. Grande attenzione è stata riposta anche nei confronti della mobilità ad emissioni zero con l’installazione di 18 nuove colonnine di ricarica per auto elettrica, parte di un progetto che vedrà l’installazione di 48 stazioni sul territorio comunale. In questo senso, anche l’auto elettrica a disposizione del Comune di Treviso per l’attività istituzionale ha portato un risparmio di 1.000 euro di carburante e un risparmio di CO2 pari a circa 50 alberi.

Lavori pubblici

Il Settore Lavori Pubblici, nel 2019, ha avviato opere per un investimento totale di € 19.994.290 (+ 14% rispetto al 2018). Sono stati svolti 850 interventi di riparazione del manto stradale grazie alla task force antibuche, effettuati lavori di manutenzione dei fossi e dei canali di pulizia delle condotte delle acque meteoriche oltre che di marciapiedi e banchine. Entrando nel dettaglio delle attività del 2019, nell’edilizia scolastica sono stati completati 11 lavori (2.826.020 euro), sono in corso 2 interventi (692.000 euro) e sono stati avviati 8 progetti di riqualificazione (5.938.550 euro). Per quanto riguarda gli impianti sportivi, sono stati completati i lavori su 4 impianti (1.615.000) mentre sono in corso interventi su 3 strutture (2.575.704 euro) e avviati progetti di riqualificazione di 3 impianti (1.685.000). Sono stati completati lavori su 2 edifici istituzionali (543.000 euro) e sono in corso interventi su 2 (6.405.520). Sono inoltre stati avviati progetti di riqualificazione di 2 edifici (700.000 euro). E ancora: 2 interventi completati su edifici culturali (947.500 euro) e uno al Museo Bailo, in corso (3.300.000 euro). È stato inoltre attivato il progetto di riqualificazione del Cimitero Maggiore (900.000 euro). In ambito Edilizia Residenziale Pubblica, sono stati completati i lavori di riqualificazione energetica di 23 alloggi (1.660.000 euro). Sono in corso gli interventi di riqualificazione di 10 alloggi (570.000 euro) e i progetti di riqualificazione di 25 alloggi (1.400.500). Quanto alle infrastrutture idrauliche: sono stati effettuati vari interventi di manutenzione (500.000 euro), è in corso un intervento di messa in sicurezza idraulica (400.000 euro) e 3 progetti di messa in sicurezza idraulica. Per quanto riguarda le infrastrutture stradali, sono stati completati 50 interventi puntuali con 25.500 metri quadrati di asfaltature e 1.000 metri quadrati di porfido (totale: € 3.540.00). Sono in corso, invece, 3 operazioni di messa in sicurezza ciclo-pedonale, rifacimento sottoservizi e fognatura e illuminazione pubblica È stato inoltre concluso un intervento di riqualificazione di impianto di illuminazione pubblica per 154.100 euro ed è stato avviato un progetto di efficientamento energetico dell’intera rete per 11.819.747 euro. Importanti anche i lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche: 3 interventi conclusi su edifici scolastici, 1 su edifici istituzionali, 3 su alloggi, 5 su infrastrutture stradali, 2 impianti semaforici.