Cannabis in casa, roba da «professionisti, ricchi e over 35»

Il professor Rossi ha studiato il fenomeno dal punto di vista economico: «Sono quasi 100 mila e non vogliono correre rischi»

Il professor Marco Rossi, docente all’Università la Sapienza di Roma, insegna una materia molto particolare: economia della cannabis. Il suo corso è l’unico di questo tipo in Italia. In un’intervista di Gabriele De Stefani sul Mattino Rossi smentisce il luogo comune per cui la produzione casalinga di cannabis (recentemente legittimata dalla Cassazione, purché in modica quantità) sarebbe prerogativa di giovani poveri o spacciatori. «Anzi –  spiega Rossi, il profilo dei coltivatori fai da te di cannabis è ben diverso. – Sono ricchi, istruiti e over 35. E tanti, quasi centomila. È l’esercito di chi a casa, sul balcone o dentro un armadio, coltiva una piantina di cannabis per sé».

«Comprare da uno spacciatore espone a pericoli che chi ha un elevato capitale sociale non vuole correre – spiega ancora Rossi – un professionista ha una reputazione da proteggere e trova più sicuro fare da sé piuttosto che rischiare grane».