«Casa di Babbo Natale brutta e abusiva: demolitela»

Feste finite in anticipo a Gosaldo. I volontari: «Ci sentiamo presi in giro, non lamentatevi se il paese muore»

«L’entrata della casa di Babbo Natale è abusiva e deturpa la chiesa di San Giacomo: va tolta». Questo quanto comunicato dal comune ai volontari Amici della piazza di Gosaldo. A finire nel mirino dell’amministrazione locale quanto costruito in entrata con tavole di legno e rami di abete. «Tutto inizia con un errore nostro – spiegano su Facebook -: quest’anno abbiamo pensato di arricchire la Casa di Babbo Natale con un’entrata. Ben coscienti di non poter piantare nemmeno un chiodo nei muri della Chiesetta di San Giacomo abbiamo costruito una struttura autoportante, senza però presentare domanda. Siamo stati redarguiti in merito il giorno seguente la costruzione. Abbiamo proposto di smantellare seduta stante; ci è stato detto invece di presentare domanda, seppur tardiva. Così abbiamo fatto il giorno 09/12/2019. Il 30/12/2019 siamo stati invitati a smontare prontamente l’entrata in quanto deturpa l’antica struttura della chiesa».

Dopo aver ribadito che nessun tassello è stato piantato nel muro della chiesa, i volontari concludono: «Ci sentiamo presi in giro. Perché non dirci subito “toglietela”, perché giocare ai burattinai con chi mette da parte gli impegni personali (ne abbiamo anche noi, sapete?) e impegna energie, tempo (anche le proprie ferie) e risorse personali per dare un segno di vita al nostro paese che a detta di chiunque è condannato a morire. Se Gosaldo muore è perché chi cerca con sforzi e fatica di farsi spuntare le ali se le vede subito tarpate. E quindi quest’anno finisce così, nel 2020 probabilmente sentirete parlare sempre meno di noi, perché si sa, l’invidia è una brutta bestia, e se tra di voi qualcuno sarà dispiaciuto a leggere questo poema, sicuramente qualcun’altro gongolerà, qualcuno che qui a Gosaldo magari neanche ci vive».

Tags: ,