«Senzatetto in Veneto, inaccettabile stanziare solo 150 mila euro»

«Sono già passati diversi giorni dalla morte per freddo di un senzatetto a Verona e ancora non ho letto una sola parola da parte di Zaia e dell’Assessore Lanzarin, come se la cosa non riguardasse anche loro». Lo afferma in una nota il consigliere regionale del Partito Democratico Claudio Sinigaglia. «È un episodio gravissimo, il quinto in appena un anno, e la Regione non può chiamarsi fuori: è dal 2010 che stanzia appena 150mila euro per i senza dimora dell’intero Veneto, nonostante le nostre richieste di aumentare l’importo – aggiunge il consigliere dem -. L’inverno e il freddo non sono un evento improvviso, si potrebbe e si dovrebbe agire per tempo, non lasciare tutto sulle spalle delle associazioni di volontariato. La competenza del sociale è già adesso interamente della Regione, non occorre aspettare l’autonomia: perché non si interviene?».

Sinigaglia, si riferisce alla «morte del 39enne ghanese su una panchina di Porta Vescovo a Verona, alla vigilia della fiaccolata in suo ricordo in programma domani. Il silenzio della Giunta Regionale e in particolare del Governatore e dell’Assessore al Sociale sono imbarazzanti considerato anche il successivo oltraggio alla vittima, con le fiamme appiccate alla panchina dove viveva: una totale assenza di sensibilità da parte delle Istituzioni, – conclude Sinigaglia – mi auguro non dovuta alla nazionalità del senzatetto». (t.d.b.)