Tra femminilità e natura, Francesca Michielin punta alla top ten

A poco meno di un mese dall’uscita, il singolo “Cheyenne” è all’11° posto della classifica Earone sui passaggi radio, dominata da Marracash

Francesca Michielin ha affidato alle Storie di Instagram alcune riflessioni di fine anno, buoni propositi per il 2020 e parole chiave. L’artista ha raccontato che il suo 2019 si riassume in “Tempo”, “Ascolto”, “Studio”, “Femminilità” e “Natura”.

Quanto al “Tempo”, Francesca ha spiegato: “Questo 2019 mi è sembrato una specie di mese molto lungo, con poche scansione. Ho ricordi bellissimi e molto intensi, ma il rischio è sempre quello di “collezionare” esperienze anziché viverle fino in fondo (perché si è sempre distratti da qualcosa, non si riesce a concentrarsi sul “qui e ora”, ecc)”. Da qui il suo buon proposito: “Su questo voglio lavorare per il prossimo anno”.

Su “Ascolto”, l’artista ha scritto: “Ho scoperto e ascoltato un sacco di musica bellissima che non conoscevo. Ho provato ad ascoltare di più le opinioni diverse dalle mie, ho ascoltato in generale pareri diversi, ho conosciuto persone che mi hanno saputa ascoltare davvero”.

Nel 2019 di Francesca non è mancato lo “Studio”: “Ho ripreso il conservatorio e ho incontrato un sacco di persone che mi hanno sostenuta nel mio studio matto e disperatissimo”.

E ancora, la “Femminilità”, che per Francesca ha significato: “Maggior consapevolezza, ascolto del mio corpo, scelta, girl power, accettazione, incontro con artiste e colleghe, dialogo, scambio, confronto”.

Infine, la “Natura”, ovvero “Nostalgia della natura, nostalgia produttiva, sognante, dialogo con l’urban, incontro di una realtà per me nuova, viaggi, vivere la grande città e le sue sfaccettature, esplorare, mettersi in gioco”.

Di questo si parlerà anche nel prossimo album di Francesca, in uscita nel 2020 con un appuntamento già fissato, il 20 settembre al Carroponte di Sesto San Giovanni, Milano. Intanto il singolo “Cheyenne“, uscito i primi di dicembre, è all’11° posto della classifica Earone sui passaggi radio, davanti a grossi calibri come Elisa e dietro al fenomeno del momento Marracash e ai pilastri Vasco, Cremonini e Mengoni.