Saldi, il consiglio di Confcommercio: «Chiedete di comprare al prezzo su internet»

Il Centro Studi di Confcommercio nazionale stima una previsione di spesa pro capite di 140 euro e di 234 euro per nucleo familiare

Sono partiti oggi, e si protrarranno fino al prossimo 28 febbraio, i saldi invernali. Il Centro Studi di Confcommercio nazionale stima una previsione di spesa pro capite di 140 euro e di 234 euro per nucleo familiare.

Il presidente di Confcommercio Veneto, Massimo Zanon, ricorda l’importanza dell’iniziativa. “I saldi – sottolinea – continuano a essere una preziosa opportunità per sostenere il commercio di vicinato e per la clientela che tradizionalmente li attende per fare l’affare sfruttando le promozioni. È un momento importante anche a fronte della crescente concorrenza dell’e-commerce. A tal proposito rivolgo un invito: più che andare a provare il prodotto in negozio e poi cercarlo in Internet, fate il contrario: recatevi in negozio per controllare se quello che avete trovato on line è effettivamente originale o diverso. Se lo è, chiedete se sia possibile averlo direttamente al prezzo con cui lo comprereste in Internet”.

In merito al dibattito sull’eventuale posticipazione del periodo di svendite, il presidente Zanon ipotizza: “In futuro si potrebbe anche valutarla, ma in caso dovrebbe essere subordinata più che altro alla stagionalità. Faccio un esempio: se il vero freddo inizia a metà o fine gennaio, avviare i ribassi alla vigilia dell’Epifania rischia di non avere più molto senso. Insomma, si faccia la valutazione in base anche alle condizioni metereologiche che come tutti sappiamo stanno profondamente cambiando”.