Musica e champagne a Cortina, tra vip e un Oblivion da brividi

Grande successo per il Gran Concerto dell’Epifania andato in scena allo storico Hotel de la Poste

Applausi a non finire e un bis da pelle d’oca. Ecco la sintesi di quanto accaduto ieri sera a Cortina d’Ampezzo per il Gran Concerto dell’Epifania, organizzato dallo storico Hotel de la Poste con I Virtuosi del Teatro alla Scala e i solisti Luisa Prandina (arpa), Marco Zoni (flauto) e Fabrizio Meloni (clarinetto). Tra gli ospiti anche il sindaco di Cortina Giampiero Ghedina, Alessandro Benetton presidente di Fondazione Cortina 2021 ed Enrica Bonaccorti.

Oltre a celebri brani di Mozart, Rossini e Verdi, è stato eseguito anche l’Adagio di Samuel Barber che nel 2010 aprì le Olimpiadi Invernali di Vancouver. Da brividi il bis finale, nel quale i Virtuosi del Teatro alla Scala e i solisti hanno regalato una splendida esecuzione di Oblivion di Astor Piazzolla, lasciando letteralmente senza fiato il numeroso pubblico accorso all’Alexander Girardi Hall.

“Questo concerto ha toccato le corde più intime – ha commentato a caldo Gherardo Manaigo, direttore dell’Hotel de la Poste – I Virtuosi della Scala si sono davvero superati. Alla fine c’era un silenzio carico d’emozione. Noi siamo un hotel con un’anima. Siamo una famiglia. E questa parte di noi ieri sera è passata attraverso la musica dei Virtuosi”.

“Siamo felici e soddisfatti – ha chiosato Fabrizio Carbonera, direttore artistico dell’evento – È stato un momento davvero raro e prezioso. Credo che Cortina debba davvero puntare molto su questo genere di appuntamenti e partecipare con sempre più attenzione.”

Musica, champagne e la magia delle Dolomiti sono state protagoniste della serata che ha suggellato il prestigioso legame tra Cortina, Regina delle Dolomiti, e Milano, capitale della moda e dell’imprenditoria, in vista delle Olimpiadi del 2026. L’antica sartoria teatrale Arrigo Costumi di Milano ha firmato i costumi e abiti agli artisti, disegnati appositamente per l’occasione.

Durante l’intervallo del concerto è stato assegnato il Premio Internazionale Bagus a due giovanissimi talenti musicali italiani: Clarissa Bevilacqua, unica artista italiana – all’epoca minorenne – autorizzata a suonare uno Stradivari, e Rebecca Taio, giovane polistrumentista, talento puro al flauto e al violoncello.

Gran successo e oltre cento anche i partecipanti alla cena di gala benefica presso il magnifico Salon Dolomieu, a favore dell’Andrea Bocelli Foundation per la ricostruzione dell’Accademia musicale di Camerino, distrutta dal disastroso terremoto de L’Aquila.

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