Asolo, la città dei cento orizzonti candidata patrimonio Unesco

La prima delibera approvata nel 2020 riguarda l’avvio dell’ambizioso percorso: «Ci sono tutti i presupposti, soprattutto per l’eredità culturale tramandata dalla prestigiosa storia millenaria»

Dopo le colline del prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, anche il centro storico di Asolo si candida a Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco. Ad ufficializzare l’avvio dell’ambizioso percorso, il sindaco Mauro Migliorini con la prima delibera approvata nel 2020. Secondo le previsioni del primo cittadino, il riconoscimento potrebbe arrivare già nel 2023 e i presupposti ci sarebbero tutti.

Nella delibera si punta «all’eredità culturale tramandata dalla prestigiosa storia millenaria». Asolo è già Città dell’Olio, Città del Vino, Città del Miele, rientra nei Borghi più Belli d’Italia, nella rete Cittàslow international, oltre a portare la Bandiera Arancione del Touring Club.

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