Controllo dell’accesso IP: qualche consiglio

Il futuro che sognavamo quando eravamo bambini ci si è avvicinato, anzi ci siamo dentro con tutte le scarpe: certo non si tratta di un film di fantascienza, il tempo che stiamo vivendo, ma di sicuro abbiamo dei vantaggi che fino a qual,che decennio fa ci sognavamo: stiamo parlando di schermi ultrapiatti, mondo iperconnesso, telefoni touchscreen, macchine che parcheggiano da sole, ma anche di qualcosa a cui non siamo portati a pensare di primo acchito, come il controllo degli accessi IP.

CONTROLLO DEGLI ACCESSI TRAMITE IP: DI COSA SI TRATTA?

Ormai sono tante le persone che si affidano a una tecnologia più sofisticata anche per questioni come il controllo degli accessi ai propri uffici: di cosa stiamo parlando? Se pensiamo a questo argomento non può non venirci in mente il ragionier Fantozzi e le sue esilaranti avventure in azienda, le sue infinite gaffes, i tanti intoppi che lo relegano all’ultimo anello della catena alimentare aziendale. Certo, non stiamo parlando precisamente di questo, bensì di come questa modalità di accesso potrebbe davvero far risparmiare tempo e denaro a un’azienda. In primo luogo grazie alla mancanza di cablaggi: questo non è esattamente un dettaglio, se pensiamo al costo che questa operazione potrebbe avere. In più, con un sistema di accesso tramite IP, ovvero attraverso un lettore di schede RFID e comodamente anche da mobile, attraverso una semplice applicazione con la quale l’utente non avrà che da sfiorare un tasto, o sullo smartphone o sul display del dispositivo. Quali sono i vantaggi di questo sistema? Sarà in primo luogo possibile tenere controllato il flusso degli ingressi e delle uscite attraverso un registro accessi automatizzato, a prova di bomba. Non solo, però: si potranno limitare alcuni luoghi ad alcune persone, per maggiore sicurezza; a seconda del grado di accesso dell’utente gli sarà possibile entrare in alcune zone o in altre, senza aver bisogno di una costante identificazione, farà tutto l’ID. Sarà anche possibile eliminare gli alti costi di duplicazione chiavi, perché con un solo smartphone o token sarà possibile al dipendente raggiungere diverse zone o aree di lavoro o di servizio. In più, non dimentichiamo la possibilità di impostare delle comode fasce orarie per scremare accessi e uscite solo negli orari prestabiliti. Tutte queste possibilità permettono di risparmiare molto denaro. Ma non è il denaro l’unica risorsa preziosa per noi, lo è anche il tempo: da questo punto di vista, contando che il tempo è senza dubbio anche denaro, ecco come l’adozione di qeusto tipo di sistemi potrebbe farcene risparmiare molto. La gestione di controllo a portata di mano e la possibilità di gestirlo in tempo reale ci permetterà di valutare in pochissimo tempo quanto l’operato delle aziende a cui abbiamo esternalizzato del lavoro sia efficiente: i manutentori, ad esempio, oppure gli eventuali servizi di vigilanza. Sarà per noi possibile, attraverso poche semplici e intuitive azioni, la creazione di nuovi utenti (siano essi dipendenti o esterni), eliminarne di vecchi disabilitando nel contempo il loro accesso, senza dover cambiare alcun tipo di serratura (un notevole risparmio di denaro, ovviamente), eliminare le smartcard che sono state perdute o rubate, mantenendo sempre un alto tasso di controllo sulla nostra azienda e sui sistemi che la proteggono. Anche un ingresso di sicurezza può essere comodamente predisposto. Aziende come la 2N sono pioniere in questo campo e specializzate in sistemi di questo tipo.

L’azione di “timbrare il cartellino” non è decisamente superata: avremo sempre bisogno del controllo degli accessi alla nostra azienda (per quanto alcune realtà ne hanno fatto a meno, pensiamo alla Silicon Valley e avremo esempi di questo tipo di organizzazione), ma è pur vero che possiamo rendere questa operazione decisamente più futuristica e, facendo questo, anche più veloce. Pensate che esistono sistemi che possono addirittura disporre di un lettore di impronte digitali, proprio come i più moderni smartphone, e in base a questo consentire o meno l’accesso a una determinata area in un determinato momento. I tempi nei quali si timbrava fisicamente un cartoncino sono davvero superati, ma l’utilità di questa azione no. Certo, forse ci stiamo avvicinando sempre più alla concezione dell’uomo-macchina che tanta storia della fantascienza ha fatto, ma non necessariamente con il punto di vista peggiore: se pensiamo ai mitici Kraftwerk, ad esempio, stiamo pur certi che questa visione cambierà, perché non saremo certo immersi in qualche oscuro futuro distopico alla Black Mirror, bensì in un mondo ultra organizzato, senza sprechi di tempo e di risorse, dove pure la creatività, l’arte e la cultura trovano un loro spazio e non certo margonale.

Del resto, siamo appena entrati nel 2020: questo è un ottimo momento per dare una sferzata di attualità alla nostra azienda e al nostro modo di lavorare. Senza dimenticare che, talvolta, il progresso è davvero in grado di rivoluzionare le nostre vite, come tante volte ha fatto nel corso della storia, e renderle più comode, più efficienti e meglio organizzate.
Vale a dire: il futuro sta nelle nostre mani a partire dal presente, e con poche semplici azioni possiamo davvero farlo nostro.

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