Iov replica a Pd: «Servizio garantito, ecco i numeri»

L’istituto oncologico di Padova risponde alle accuse del consigliere Sinigaglia: «Il numero e la gestione del personale assicura ferie e continuità delle cure»

In risposta al nostro articolo pubblicato in data odierna dal titolo «Padova, allo IOV mancano infermieri e spazi: pazienti chemio esasperati», la direzione dell’Istituto padovano comunica che la piastra oncologica dispone di 49 postazioni poltrone/letti per accogliere mediamente 160 pazienti al giorno e che il personale infermieristico è composto da 16 unità al fine di poter garantire il servizio dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Inoltre, ulteriori 5 infermieri garantiscono ferie, permessi e turni e 6 OSS si occupano invece dei trasporti interni di pazienti, chemioterapici e del riordino delle stanze.

Considerata la ciclicità vincolante dei farmaci chemioterapici è stato siglato un accordo con le OO.SS che prevede, in caso di necessità, un prolungamento orario per assicurare la continuità delle cure, soprattutto in occasione delle festività. È in programma inoltre un prolungamento orario, fino alle 20.00, compreso il sabato mattina dalle ore 8.00 alle 14.00, con conseguente adeguamento di ulteriori 5 unità. Oltre a questo, sono previsti i seguenti servizi: ambulatorio infermieristico per una prima valutazione; attivazione del supporto infermieristico ai pazienti che accedono agli ambulatori multidisciplinari e ambulatori per attività interventistica; ambulatorio infermieristico dedicato al triage per i pazienti in consulenza provenienti con urgenza da altre strutture sanitarie.