Prete padovano rimosso, i parrocchiani: «Fatelo tornare»

Continua a far discutere il caso del prete rimosso nel Padovano. In attesa di conoscere i veri motivi dell’allontanamento di don Marino Ruggero dalla parrocchia di San Tommaso ad Albignasego (Padova), i fedeli non hanno dubbi e prendono una posizione netta: «Fatelo tornare». Il 9 gennaio don Marino spiegava su Facebook, dove è molto attivo, di aver dato le dimissioni «liberamente in accordo con il mio vescovo. Questo perché desidero che sia fatta verità». Ma in realtà la sua è stata una scelta forzata, che i parrocchiani non hanno apprezzato. Sono state raccolte più di mille firme, è stata inviata una lettera del consiglio pastorale al vescovo Cipolla e sono stati lanciati appelli sui social. Si parla addirittura di inviae una lettera al Papa.

Alcune voci avrebbero riferito al vescovo Cipolla di comportamenti non consoni alla figura del sacerdote da parte di don Marino, che si autodefinisce «scomodo». I parrocchiani lo definiscono come «una persona propositiva, che ha saputo avvicinarsi e mettersi al servizio di tutti. Tutto questo clamore che la curia voleva evitare si placherà solamente quando lui tornerà da noi. Non ci arrendiamo. È un parroco che non ha paura di dire il suo pensiero, magari ci fossero più parroci come lui. Ha fatto tornare in parrocchia persone che da 30 anni non mettevano piedi in chiesa. Ha fatto rinascere una parrocchia, ha saputo farci diventare una comunità unita e che ha voglia di stare insieme, ha dato spazio ai giovani». (t.d.b.)

(Ph. Facebook – Marino Ruggero)

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