Multa a chi accende i fendinebbia senza motivo: quando vanno usati

Attenzione a come li usate

Soprattutto in questo momento dell’anno, dove trovare banchi di nebbia in pianura Padana è piuttosto semplice, l’uso dei fendinebbia è determinante ma non tutti sanno quando vanno effettivamente accesi. Questo tipo di fanali servono sia per segnalare la propria presenza su strada, sia per rendere visibile al conducente la sede stradale e forniscono un fascio di raggi luminosi mille volte più intensi delle tradizionali unità LED.

Quando si usano

Le luci posteriori per nebbia, detti anche retronebbia, sono un dispositivo posizionato nella parte posteriore dell’auto, da utilizzare solamente in caso di nebbia fitta, pioggia intensa o forte nevicata. Per quanto riguarda i fendinebbia veri e propri, non sono obbligatori ma risultano comunque un optional estremamente diffuso e servono per migliorare la visibilità del veicolo in caso di foschia, nebbia o intense piogge o nevicate. L’uso dei fendinebbia è vietato dal codice della strada, in assenza di condizioni di scarsa visibilità come quelle sopra elencate. Contrariamente a quanto si possa pensare, non devono essere accesi sempre in qualunque situazione anche lieve, di nebbia o foschia. Al contrario bisogna azionarli solo quando è strettamente necessario, ovvero solo quando la visibilità è così ridotta da rendere inefficaci le normali luci di posizione.

Multa

Secondo il codice della strada l’uso dei fendinebbia anteriori è permesso solo in caso di nebbia, foschia, nevicata e pioggia intense e tali da limitare di molto la visibilità; solo quando la nebbia, la nevicata o la pioggia intensa generano una visibilità inferiore a 50 metri invece possono essere usati quelli posteriori. Accendere i fendinebbia senza che vi sia una reale necessità comporta una multa che va da euro 36 a euro 148.

(ph: shutterstock)

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