Padova, il vescovo su don Marino: «Non è casto, abbiamo le prove»

Il parroco di Albignasego aveva dato le sue dimissioni nei giorni scorsi con un post su Facebook dove chiedeva verità

In riferimento alla vicenda che riguarda don Marino Ruggero, che ha dato le dimissioni da parroco di San Lorenzo in Roncon di Albignasego (Pd) lo scorso 2 gennaio, la Diocesi di Padova comunica che ieri, lunedì 13 gennaio, è iniziato, su mandato del vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, il processo canonico nei suoi confronti, presso il Tribunale ecclesiastico diocesano.

A don Marino, alla luce di precise accuse avvalorate da prove, vengono contestati comportamenti non consoni allo stato clericale, inerenti agli impegni derivanti dall’obbligo del celibato per i preti. «Don Marino Ruggero – conclude la nota della Diocesi -, contrariamente a quanto finora egli stesso ha dichiarato pubblicamente, era a piena conoscenza dell’ambito delle accuse a lui rivolte, che hanno portato il vescovo a disporre un’indagine previa e successivamente al fermo invito a dimettersi spontaneamente, proprio per dargli la possibilità di difendersi nelle sedi adeguate (tribunale ecclesiastico), dalle accuse che gli sono state rivolte».

(ph: Facebook Marino Ruggero)