Inquinamento, il 72% degli italiani è favorevole a blocco auto

Situazione difficile a causa di un inverno senza pioggia e alla ridotta disponibilità di spazi verdi. Basti pensare che un ettaro di piante elimina circa 20 chili di polveri e smog in un anno

Più di sette italiani su dieci (72%) sono disposti a rinunciare o a ridurre drasticamente l’utilizzo dell’auto per tutelare l’ambiente, diminuire il livello di inquinamento nelle città e migliorare la qualità della vita. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ diffusa in occasione dell’allargarsi dell’emergenza smog con lo stop diffuso in molti capoluoghi, anche in Veneto dove ieri è scattato il livello rosso a Treviso ed è stato confermato a Vicenza.

«A favorire lo smog nelle città – sottolinea la Coldiretti – è un inverno senza pioggia, con l’ultimo mese di dicembre che è risultato il secondo più caldo dal 1800 e una temperatura superiore addirittura di 1,9 gradi rispetto alla media del periodo di riferimento 1981-2010, combinato al traffico e alla ridotta disponibilità di spazi verdi che concorrono a combattere le polveri sottili e gli inquinanti gassosi. Non si può però continuare a rincorrere le emergenze, ma bisogna intervenire in modo strutturale ripensando lo sviluppo delle città e favorendo la diffusione del verde pubblico e privato sperimentando anche nuove soluzione innovative come i giardini e gli orti verticali».

Basti pensare che una pianta adulta è capace di catturare dall’aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili e un ettaro di piante elimina circa 20 chili di polveri e smog in un anno. «In Italia però – aggiunge la Coldiretti – ogni abitante dispone in media nei capoluoghi di provincia di appena 31 metri quadrati di verde urbano, e la situazione peggiora per le metropoli».

Fonte: Adnkronos

(ph: shutterstock)