Milano-Cortina, legge olimpica quasi pronta. Zaia: «Altro passo avanti»

Il ministro dello Sport Spadafora: «Contento del clima di collaborazione e condivisione. Legge in Consiglio dei Ministri al più presto»

Si è svolta oggi pomeriggio a Roma nella Sala monumentale di Largo Chigi una riunione presieduta dal Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora, alla quale hanno preso parte i componenti del Comitato di Indirizzo di Milano Cortina 2026. Erano presenti il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il Vice Sindaco di Cortina, Luigi Alverà, il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il Dirigente della Regione Veneto, Maurizio Gasparin, il Presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher.

Il Ministro ha illustrato una prima versione della ”Legge Olimpica”, i cui contenuti sono stati condivisi con i partecipanti alla riunione, che verrà limata nelle prossime ore. «Sono contento del clima di collaborazione e condivisione dimostrato da tutti. L’obiettivo – osserva Spadafora – è sottoporla al Consiglio dei Ministri al più presto, in modo da sviluppare i seguiti necessari in armonia con i prossimi appuntamenti del Comitato Olimpico Internazionale previsti nel mese di marzo. Nel frattempo anche la Fondazione entrerà nella piena operatività».

Il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, ha commentato: «Ancora un passo avanti. Ancora una bella notizia. Le Olimpiadi invernali del 2026 stanno seguendo il cammino prestabilito. Le Olimpiadi sono il successo di una squadra, e la squadra sta marciando compatta. L’interlocuzione con il Ministro Spadafora è in una fase positiva. Ci eravamo sentiti anche ieri sera. Se la legge olimpica vedrà la luce così come è stata impostata, anche in virtù del fatto che è l’esito di un lavoro preparatorio di mesi significa che le Olimpiadi 2026 sono definitivamente varate e si comincia il cammino organizzativo sul terreno. La legge olimpica è una pietra miliare. Farla bene e in modo condiviso ci qualifica ancora di più di fronte al Cio e alla comunità internazionale».