Alcol e velocità: è strage (anche) di semafori

A Verona, nel corso del 2019, sono stati ben 85 gli episodi in cui, a seguito di sinistri, sono stati danneggiati o divelti impianti semaforici

La velocità e la guida in stato di ebbrezza sono le cause dei due incidenti che, questa notte, hanno coinvolto altrettanti semafori, abbattuti nell’urto. Nel corso del 2019, a Verona, sono stati ben 85 gli episodi in cui, a seguito di sinistri, sono stati danneggiati o divelti impianti semaforici.

Il primo episodio si è verificato, questa notte, poco dopo le 3. Il conducente di una Lancia Y, dopo aver perso il controllo dell’auto, è andato a sbattere contro il semaforo tra via dell’Autiere e via del Fante, abbattendolo. L’uomo è stato sanzionato. Un’ora dopo, si è verificato uno scontro tra due Ford Focus, all’incrocio tra via Calderara e via San Marco con danneggiamento delle paline semaforiche. In questo caso, una delle conducenti è risultata neopatentata e positiva all’etilometro con tasso alcolemico superiore a 0.6 gr/l. Per i neopatentati è previsto limite zero di alcol. Per questo, oltre alle sanzioni amministrative, per la giovane è previsto un lungo periodo di sospensione della patente, che va da 8 a 16 mesi.

(Ph Shutterstock)