Girano scena ma pallottole sono vere: tre feriti, 24enne in fin di vita

In un simile incidente perse la vita Brandon Lee, durante le riprese del film cult “Il corvo”

Essere un attore a volte può essere molto pericoloso, se non addirittura letale. La registrazione di alcune scene di un film ha rischiato di sfociare nel dramma ieri mattina a Rapperswil-Jona, un comune svizzero del Canton San Gallo, nel distretto di See-Gaster, sul lago di Zurigo in Svizzera. Durante il ciak di una sequenza che prevedeva l‘uso di alcune armi, infatti, tre persone sono rimaste ferite. Precedentemente, la troupe, composta da 25 persone, aveva già girato diverse scene senza incidenti.

Ma poi, attorno alle 10.45, ecco avvenire il dramma. Tre attori vengono colpiti e terminano a terra. Una 24enne e un 54enne riportano lesioni di una certa entità, mentre una donna di 34 anni se la cava con lievi ferite. La più giovane dei tre è stata trasportata in ospedale con un elicottero della Rega, gli altri due in ambulanza. Al momento, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, i motivi della sfiorata tragedia non sono ancora chiari. La polizia cantonale di San Gallo sta appurando se alcuni frammenti di proiettile potessero essere presenti all’interno della canna al momento degli spari. Per far luce sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta.

In simili circostanze, nel ’93, perse la vita l’attore Brandon Lee, durante le riprese de Il Corvo.

(Ph Screenshot de Il Corvo)

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