«Verona non è penalizzata: Finanziaria piena di occasioni»

Baretta (Pd), sottosegretario all’Economia, ha spiegato a sindaci e imprenditori gli aspetti della manovra: «Investimenti per 20 miliardi»

Davanti ad una folta platea composta oltre che da amministratori locali anche da molti rappresentanti delle categorie economiche veronesi, ieri, sabato, in Loggia Fra Giocondo a Verona il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze Pier Paolo Baretta (Pd) ha illustrato le opportunità per lo sviluppo dei territori contenute nella Legge di Bilancio 2020 approvata poco prima di Natale.

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«Su tutte spicca la previsione di spesa di circa 20 miliardi di euro, articolata su più anni, fino al 2034, per l’attuazione di investimenti di manutenzione stradale, di efficientamento energetico per lo sviluppo territoriale sostenibile, compresi interventi di mobilità sostenibile, per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio, per progetti di rigenerazione urbana volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché investimenti per il miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale» ha spiegato il sottosegretario.

«Vale a dire che se i 98 Comuni veronesi sapranno giocare bene il proprio ruolo in termini di programmazione e progettazione, nei prossimi anni il territorio scaligero potrà conoscere un importante sviluppo infrastrutturale che aiuterà la nostra economia a crescere ulteriormente – prosegue Baretta – Passando agli interventi espressamente calibrati sul territorio scaligero, sono da ricordare i prepensionamenti accordati agli stampatori dell’ex Mondadori che permetteranno di governare la crisi dell’Elcograf. Per il triennio 2020/2022 il governo ha inoltre garantito tutte le risorse economiche richieste da Rete Ferroviaria Italiana per la realizzazione fisica delle nuove linee nonché per proseguire la progettazione di tutti i lotti funzionali dell’alta velocità che interessano Verona, quindi, il nodo cittadino, la Verona-Vicenza e la Verona-Brennero (quest’ultima in ritardo a causa del Comune di Verona che blocca la tratta Verona-Pescantina)».

E ancora: un passo avanti anche il rinnovo della concessione autostradale a favore di Autobrennero con opere pubbliche per oltre 300 milioni di euro per il territorio veronese; investimenti ferroviari sul Quadrante Europa per favorire l’ospitalità di treni merci più lunghi che aumenteranno la competitività della logistica veronese.

«In breve, stiamo proseguendo l’impegno di sempre, che nella precedente legislatura aveva portato a Verona circa 400 milioni di euro di soldi pubblici per esigenze diverse, nonché i 3 miliardi necessari per concludere l’alta velocità Brescia-Verona i cui lavori sono in procedura di gara d’appalto – ha concluso l’esponente democratico –  Verona con il suo dinamismo economico e culturale ha ispirato alcuni importanti passaggi della Legge di Bilancio. Ad esempio le misure per il contrasto delle frodi sui carburanti, da cui si stima un recupero di gettito fiscale di 1,1 miliardi di euro, hanno una radice veronese in quanto l’imprenditore Dalla Bernardina è punta di vertice di Assopetroli. Inoltre, l’esperienza di Fuori Aula Network e di altre radio universitarie hanno avuto un ruolo determinante nell’ottenere il finanziamento del Fondo Megalizzi per le radio universitarie con 1 milione di euro».

(Ph Imagoeconomica)