Albignasego, don Marino accusa il predecessore: «Spariti registri»

Continua a tener banco ad Albignasego(Padova)  la vicenda di don Marino Ruggero, che, dopo esser stato sollevato dal suo incarico, ha rivelato di conoscere i nomi di alcuni preti pedofili, accusando la curia di averli nascosti. Come riportano Luisa Morbiato e Gabriele Pipia sul Gazzettino di oggi, don Marino ha anche accusato il suo predecessore, don Carlo Daniele, di aver fatto sparire 10 anni di «registri economici della parrocchia». Dal canto suo don Carlo, prete ad Albignasego per 27 anni, ha detto di non aver nulla da nascondere e che se don Marino ha le prove di casi di pedofilia dovrebbe andare in procura (lo stesso invito gli era stato rivolto direttamente dal vescovo Cipolla).

«Quando perdoni, guarisci. E quando lasci andare, cresci». Così don Marino ha risposto su Facebook a don Carlo. In questi giorni infatti l’ex prete di Albignasegno, molto amato dai suoi parrocchiani, sta affidando ai social il suo stato d’animo, attraverso aforismi e citazioni criptiche che lasciano trasparire pochissimi particolari, come: «la ferita è il punto in cui entra la luce»,  «guerrieri si diventa attraversando le difficoltà, commettendo errori, affrontando paure, superando dolori. Tutto questo senza arrendersi mai».

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