Fuori dall’euro Italia schiacciata? Perché adesso invece…

Con un Pil inferiore al nostro Russia e Turchia sono considerate potenze e si contendono il Mediterraneo (vedi caso Libia). Qualcosa non torna

Dentro l’euro non c’è spazio per la “sinistra”, lo sapevano bene i democristiani e i comunisti italiani degli anni ’70. Aldo Moro (sinistra Dc) era contrario all’entrata nello SME, Luciano Barca nel 1978 in merito al progetto d’integrazione monetaria disse: «Europa o non Europa questa resta la mascheratura di una politica di deflazione e di recessione anti operaia». Ma l’Unione Monetaria è anche una politica di deflazione e recessione per gli artigiani, piccoli commercianti, professionisti, pensionati, giovani e non solo. Per arrivare ad essere “bechi e contenti” ci sono voluti anni di disinformazione culturale, l’apice del paradosso della disinformazione sono i recenti avvenimenti in Libia.

In questi giorni abbiamo letto i giornali titolare come la Libia sia diventata teatro di scontro tra due potenze: Turchia e Russia. Facciamo un passo in dietro, la vulgata ci ha sempre detto che l’Italia fuori dall’euro sarebbe stata schiacciata, da cosa non si sa, comunque prendiamola per buona. Partendo dall’ipotesi che la Banca Mondiale non sia un covo di comunisti, estrapolando i dati sul PIL 2018 di Turchia, Russia e Italia, notiamo che il nostro paese ha un PIL (espresso in USD) più alto di quello russo e circa il triplo di quello turco. Precisamente. Italia 2.084, Russia 1.658, Turchia 771, miliardi di dollari.

Capisco che la Russia, erede dell’impero sovietico e dotata di atomica, possa essere considerata una potenza militare, ma la Turchia? Con un PIL meno della metà del nostro, che tipo di potenza è? Concludendo, due nazioni con un PIL inferiore al nostro, senza essere protette dall’euro, fanno il bello e il cattivo tempo nel Mediterraneo, mentre noi che siamo una potenza industriale protetta dall’euro gironzoliamo per il nostro mare con il cappello in mano. Mah! Non capisco ma mi adeguo, forse qualcuno non la racconta giusta.

(Ph. Imagoeconomica)