«Venezia, niente primarie per centrosinistra: io corro da solo»

Il presidente della municipalità Martini: «”Tutta la Città Insieme!” è nata proprio per offrire una casa a chi vuole opporsi a Brugnaro»

«Il Pd ha scelto di non fare le primarie e questo priva la città di Venezia di poter esprimere il proprio pensiero. È una scelta che noi riteniamo sbagliata, ma, finalmente, è una scelta. Riteniamo, ancora di più, che l’apporto di una lista civica, libera dai vincoli di partito, sia fondamentale per sconfiggere Brugnaro». Inizia così la nota di Giovanni Andrea Martini, presidente municipalità di Venezia, Murano, Burano che afferma: «“Tutta la Città Insieme!” è nata per questo e, ora, può dare il proprio contributo nell’offrire una casa a chi vuole opporsi a Brugnaro e a chi, in questi anni, ha perso la fiducia nei partiti».

«Del resto erano tre i nodi che avevo posto al segretario del partito democratico e che non avevano trovato soluzione: le grandi navi, il Mose, la questione morale – continua Martini -. Ora possiamo dire di aver fatto tutto il possibile e di poter, liberi e leggeri, dedicarci con chiarezza all’unico e vero obiettivo che è la raccolta di tutte le forze e le intelligenze che ci sono in città per non permettere al sindaco in carica di vincere nuovamente. Casa, lavoro, welfare, ambiente sono le richieste dei cittadini ed è a queste che possiamo dare una risposta. Non promesse, ma soluzioni. Oggi chi è alla guida dell’amministrazione sta promettendo tutto quello che doveva fare in questi anni e non ha fatto. Noi abbiamo idee chiare e la determinazione per dare alla città d’acqua e di terra la qualità della vita che ha perso. Simbolo, programma e una rosa di persone sono state già presentate. Tra qualche giorno proporremo un ulteriore allargamento della squadra. Con coerenza e chiarezza».