«Ue boicotta made in Italy e fa entrare carne pericolosa per salute»

Il consigliere Boron (ZP) attacca anche il Comune di Padova: «Se ne frega. Dove sono gli accertamenti della polizia locale?»

«La notizia del sequestro a Padova di oltre 9mila chili di carne importata dalla Cina e potenzialmente contaminata dalla peste suina ci allarma e ci indigna. È assurdo che mentre l’Europa impone all’Italia e ai suoi prodotti strumenti assurdi come il nutri-score e permette che le nostre eccellenze vengano copiate impunemente, lascia anche entrare senza alcun controllo carne non solo di qualità scadente, ma assolutamente pericolosa per la salute pubblica».

Fabrizio Boron, consigliere regionale del gruppo Zaia Presidente e presidente della commissione Sanità a Palazzo Ferro-Fini, commenta così l’operazione di questa notte della Guardia di Finanza di Padova. «Dobbiamo ringraziare le Fiamme Gialle per i loro controlli mentre il Comune se ne frega. Dove sono gli accertamenti della polizia locale?– continua Boron: -quanto accaduto questa notte è un ulteriore segno che il sistema europeo di controllo sull’agroalimentare non funziona. Invece di difendere i nostri negozi, i nostri prodotti tipici, le nostre eccellenze, Bruxelles permette che le nostre tavole siano sommerse di cibi disgustosi. È davvero una vergogna».

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