Di Maio lascia: «Nemici peggiori all’interno del Movimento»

Il leader uscente dal palco dell’evento di presentazione dei facilitatori regionali: «Mi fido di chi verrà dopo di me. E’ giunto il momento di riformarsi, oggi si chiude un’era»

«Oggi è una giornata importante per il M5S, una di quelle che ricorderemo». Con queste parole il deputato pentastellato e facilitatore della comunicazione, Emilio Carelli, ha esordito durante l’evento di presentazione dei facilitatori regionali a Roma. «E’ una di quelle giornate che passerà alla storia del nostro Movimento. Un motivo sono le parole importanti che Di Maio ha annunciato oggi e che dirà tra poco, non so se saranno passo a lato o un passo indietro. Grazie dal profondo del cuore a Di Maio per quello che ha fatto», ha continuato Carelli seguito da un lungo applauso da parte della platea.

Una volta salito sul palco il leader uscente del Movimento ha detto: «Per stare al governo serve essere presenti sul territorio in maniera organizzata: ci ho lavorato un anno e ho portato a termine il mio compito. Ora inizia il percorso verso gli Stati generali. E’ giunto il momento di rifondarsi: oggi si chiude un’era. Ed è per l’importanza di questo momento che ho iniziato a scrivere questo documento un mese fa. Abbiamo tanti nemici, qualcuno che resiste e che ci fa la guerra. Ma nessuna forza politica è mai stata sconfitta dall’esterno. I peggiori nemici sono quelli che al nostro interno lavorano non per il gruppo ma per la loro visibilità».

«Ho lavorato per far crescere il Movimento e proteggerlo dagli approfittatori e dalle trappole lungo il percorso, anche prendendo scelte dure e a volte incomprensibili. La storia ci dice che alcuni la nostra fiducia l’hanno tradita ma per uno che ci ha tradito almeno dieci quella fiducia l’hanno ripagata -, ha aggiunto -. Io mi fido di voi, mi fido di noi e di chi verrà dopo di me. Per arrivare fin qui abbiamo fatto salti mortali. Hanno iniziato Beppe e Gianroberto e a loro va tutto il mio grazie di cuore».

(ph: imagoeconomica)