Verona, Giorno della Memoria: “Il pianista” diventa un reading

Musica, ma anche narrazione e letture, ricorderanno Wladyslaw Szpilman, il musicista polacco sopravvissuto alla Shoah. L’appuntamento ad ingresso libero è per mercoledì 29 gennaio, alle ore 20.45, a Palazzo Camozzini

In occasione del Giorno della Memoria, ‘Il pianista’, prima libro e poi film, diventa un reading teatrale. Musica, ma anche narrazione e letture, ricorderanno Wladyslaw Szpilman, il musicista polacco sopravvissuto alla Shoah. L’appuntamento ad ingresso libero è per mercoledì 29 gennaio, alle ore 20.45, a Palazzo Camozzini, Verona.

Sul palco gli attori Andrea De Manincor e Sabrina Modenini interpreteranno alcuni dei più bei passi dell’omonimo libro autobiografico. Una sorta di cornice, perché la vera protagonista sarà la musica di Francesco Carletti al pianoforte.

Un notturno e uno studio di Chopin, un preludio di Shostakovich e una parafrasi di un valzer di Ludomir Rózycki saranno alcuni dei brani musicali che coinvolgeranno il pubblico durante la narrazione.

L’evento, promosso dalla 1ᵃ Circoscrizione in collaborazione con l’associazione Dimostrazioni Armoniche, è stato presentato questa mattina, giovedì, in municipio. Erano presenti il presidente della 1ª Circoscrizione Giuliano Occhipinti, il presidente della commissione circoscrizionale Cultura Franco Dusi, Sara Ricci dell’associazione Dimostrazioni Armoniche, gli attori Andrea De Manincor e Sabrina Modenini e il pianista Francesco Carletti.

“Un’occasione per ricordare, ma anche per tenere a mente che quanto successo potrebbe accadere nuovamente – ha detto Occhipinti -. È il nostro contributo al ricco programma del Giorno della Memoria. È un dovere delle istituzioni far sì che non si dimentichi”.

(Ph Frame da La leggenda del pianista sull’Oceano)

Tags: ,