Colline del Prosecco, una donna alla guida del patrimonio Unesco

Firmato l’atto costituivo dell’associazione che gestirà il sito. Presidente Marina Montedoro, direttore di Coldiretti Lombardia

Sono stati gli studenti della scuola enologica “Giovanni Battista Cerletti” di Conegliano i testimoni della firma l’atto costitutivo dell’associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. La nuova associazione sarà l’ente di gestione del nuovo sito Unesco del paesaggio delle colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, l’ottavo del Veneto e il 55esimo sito italiano iscritto nella prestigiosa lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Attorno al maestoso tavolo a ferro di cavallo, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, l’ambasciatore Massimo Riccardo, rappresentante permanente dell’Italia nella sede parigina dell’Unesco, Mario Pozza, presidente della Camera di Commercio Treviso-Belluno-Dolomiti e presidente Unioncamere Veneto, Innocente Nardi per il Consorzio di tutela del Conegliano Valdobbiadene Docg, Stefano Marcon, sindaco di Castelfranco Veneto e presidente della Provincia di Treviso e Stefano Soldan, sindaco di Pieve di Soligo e rappresentante dell’Ipa “Terre Alte della Marca Trevigiana”. Presenti anche i sindaci del territorio, a diversi consiglieri regionali e ai membri del comitato scientifico che ha curato il dossier per la candidatura.

Il consiglio di amministrazione della neonata associazione è formato dal presidente Marina Montedoro (Direttore Coldiretti Lombardia), Silvia Mion (H-Farm) Giuseppe Maset (Sindaco di San Fior), Vincenzo Sacchet  (Sindaco di Tarzo), Ivo Nardi (Assindustria Veneto Centro) e Lodovico Giustiniani (Presidente Confagricoltura Veneto).

“Con la firma di oggi entriamo nel vivo della fase operativa, con l’obiettivo comune di progettare un’immagine coordinata di questo nostro paesaggio culturale a marchio UNESCO e realizzare un sistema turistico sostenibile che viva 365 giorni l’anno  – ha detto il governatore Zaia, che ha anche sottolineato – l’urbanistica sarà uno dei primi temi ad essere affrontato al fine di adeguare gli strumenti di pianificazione attuali ai valori UNESCO. Dobbiamo puntare su un turismo sostenibile ed esperienziale, leve capaci di attrarre in queste terre visitatori da tutto il mondo, che potranno così riconoscere il valore universale di un paesaggio che è interazione tra un’attività produttiva di eccellenza e la natura di un territorio affascinante”.

(Ph Luca Zaia Facebook)

 

 

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