Coronavirus, la regione Veneto allerta gli ospedali

Inviata circolare ministeriali con i sintomi e le indicazioni su come agire in caso di contagio

La Regione Veneto ha trasmesso oggi alle strutture sanitarie del territorio le indicazioni da seguire alla luce del diffondersi del nuovo coronavirus cinese. La circolare del ministero della Salute è stata trasmessa insieme a una lettera alle aziende Ulss e ospedaliere, dalla Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare e Veterinaria della Regione. «Il nuovo coronavirus è strettamente collegato a quello della sindrome respiratoria acuta grave (SARS) – si legge nella nota -. I sintomi più comuni sono febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie. Le informazioni attualmente disponibili suggeriscono che il virus possa causare sia una forma lieve, simil-influenzale , che una forma più grave di malattia. Una forma inizialmente lieve può progredire in una forma grave, soprattutto in persone con condizioni cliniche croniche pre-esistenti, quali ipertensione, e altri problemi cardiovascolari, diabete, patologie epatiche e altre patologie respiratorie; anche le persone anziane potrebbero essere più suscettibili alle forme gravi».

«Le Autorità cinesi e l’OMS hanno confermato che è stata dimostrata trasmissione da persona a persona e che si sono verificati casi fra il personale sanitario. Attualmente il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) stima che il rischio di introduzione dell’infezione in Europa, attraverso casi importati, sia moderato. I casi sospetti di nCoV vanno visitati in un’area separata dagli altri pazienti e ospedalizzati in isolamento in un reparto di malattie infettive, possibilmente in una stanza singola, facendo loro indossare una mascherina chirurgica, se riescono a tollerarla».

(ph: shutterstock)