Il Cammino di Sanremo, 3 cantautori in viaggio da Roma all’Ariston

Roma, 23 gen. – (Adnkronos) – di Stefania Marignetti
Un “cammino di resistenza cantautoriale” da Roma all’Ariston. E’ il Cammino di Sanremo, l’avventura a tappe di tre cantautori (Giovanni Del Grillo, Fabio Guandalini e Filippo Nigro) che, accompagnati da un ‘videomaker sociologo’ (Giuseppe Trusso) e un ‘social media manager’ (Fabio Pellegri), partiranno da Roma il 31 gennaio per raggiungere il Festival il 2 gennaio, lungo i cammini minori d’Italia. Seconda edizione dell’avventura che li ha visti l’anno scorso raggiungere il red carpet, quest’anno sperano di riuscire ad entrare all’Ariston.
Partenza da piazza Sempione nel quartiere Montesacro. “Qui Bolivar giurò di liberare il Sud America dalla dominazione spagnola, noi giuriamo di liberare la musica italiana dalla trap”, dice all’AdnKronos Giuseppe Trusso, il videomaker del gruppo nonché sociologo specializzato in analisi sociali per il turismo e il territorio (da cui l’interesse per l’aspetto di valorizzazione territoriale che fa parte del progetto). Ma soprattutto, l’obiettivo è “rivalutare i cantautori minori che hanno sempre meno spazio nel panorama musicale italiano”.
Le tappe del Cammino di Sanremo. Prima tappa lungo il Cammino dei Briganti, a Borgorose e la sua frazione Corvaro, dove i tre cantautori terranno un concerto; la seconda tappa, lungo la Via di San Francesco, li vedrà ospiti del sindaco di Poggio Bustone, il paese che ha dato i natali a Lucio Battisti; poi sarà la volta di Pistoia, La Spezia, Bussana Vecchia e finalmente Sanremo. Cosa faranno nella Città dei Fiori? Campo base, due concerti e dirette visibili sul sito www.camminodisanremo.it.
Avventura che inizia con un pre-tour romano, venerdì 24 gennaio, che li vedrà impegnati in una sfilata musicale per il quartiere di Centocelle, organizzata per dare visibilità al Cammino di Sanremo, grazie al sostegno dell’associazione locale Centocellule, rete di imprenditori e artigiani del quartiere. Romani e ‘made in Centocelle’ anche i doni che i cinque porteranno al Festival di Sanremo, le creazioni dell’artista del vetro Carla Romana Olivieri che nel quartiere ha la sua bottega laboratorio, ‘Di Vetro’.