L’etologo Morris: «Buu a giocatori di colore non sono razzisti»

Secondo l’autore de “La tribù del calcio” «la pelle nera è solo una caratteristica usata per infastidire i rivali, come l’essere grasso o calvo»

L’etologo inglese Desmod Morris, in un’intervista che uscirà domani sul settimanale della Gazzetta dello Sport, ha parlato del razzismo nel calcio. Secondo l’autore de “La tribù del calcio” i buu rivolti ai giocatori di colore non sarebbero razzisti. «Sono vili ma la pelle nera, come l’essere calvo o grasso, è solo una caratteristica per infastidire i rivali. Se lo stesso calciatore giocasse nella loro squadra, invece che insultarlo lo applaudirebbero».

Desmond John Morris è uno zoologo, etologo, illustratore, divulgatore scientifico e conduttore televisivo britannico, autore di libri sulla sociobiologia umana. La sua celebre opera “La scimmia nuda” è stata citata da Francesco Gabbani nel suo brano Occidentali’s Karma, vincitore del Festival di Sanremo 2017. Morris ha successivamente elogiato la canzone, paragonando la raffinatezza del testo a quella di autori come Bob Dylan o John Lennon.

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