«Treviso Urbs picta patrimonio Unesco: si può fare»

«Anche alla luce della convenzione sottoscritta tra il Comune di Treviso e MIBACT-Istituto centrale per il Restauro per interventi conservativi anche di affreschi sulla facciata di Casa Robegan, penso che l’amministrazione comunale dovrebbe valutare attentamente la possibilità di candidare l’Urbs Picta per l’inserimento nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO». Lo afferma in una nota Luigi Calesso di Coalizione Civica per Treviso.

«Nell’ambito del ricco patrimonio culturale, artistico ed architettonico della nostra città, penso vada proposta la “candidatura” della Urbs Picta al Patrimonio Mondiale UNESCO perché il complesso di facciate affrescate di abitazioni e palazzi costituisce, a mio avviso, l’elemento di maggiore originalità di Treviso – aggiunge Calesso -. Propongo, quindi, all’amministrazione cittadina di chiedere al governo del nostro Paese di avviare le procedure per il riconoscimento di “Treviso Urbs Picta” nella Lista dell’UNESCO. La proposta all’UNESCO, infatti, deve essere sottoscritta dalle autorità statali del nostro Paese e sottoposta alla Commissione Nazionale Italiana per I’UNESCO-ONU».

«La Urbs Picta è stata oggetto di studi, interventi di restauro, iniziative di valorizzazione sia da parte dell’amministrazione comunale che della Fondazione Benetton Studi e Ricerche e già oggi le facciate dipinte attirano l’interesse di visitatori e turisti. Sono certo che sia il Comune che la Fondazione non esiteranno a metterLe a disposizione tutto il materiale di cui dispongono a sostegno della proposta di candidatura – spiega ancora l’esponente di Coalizione Civica -. Ritengo che l’inserimento di Treviso Urbs Picta nel patrimonio UNESCO rappresenterebbe un elemento di grande importanza per far conoscere questa bellezza della nostra città nel mondo, contribuendo in modo decisivo ad aumentare il numero di coloro che studieranno e visiteranno gli affreschi di epoca medievale e rinascimentale che caratterizzano la nostra città».

«Studio e turismo rappresenteranno il volano anche per il reperimento delle risorse necessarie per la conservazione e la valorizzazione di questo importante patrimonio che tutti vogliamo venga messo ancor più di oggi a disposizione non solo dei trevigiani – conclude Calesso – ma di tutti coloro che sono in grado di apprezzarne la bellezza ed il valore culturale».

(Ph Facebook Mario Conte sindaco/Olga)