Verona, divieto di raccogliere firme e fondi. Multe fino a 500 euro

L’ordinanza si rivolge a chi effettua l’attività in modo itinerante ha l’obiettivo di tutelare i cittadini da atteggiamenti troppo insistenti

Entra in vigore oggi, sabato 25 gennaio, il divieto di raccolta firme e fondi a favore di associazioni e organizzazioni, se effettuata in maniera itinerante e fermando i passanti. L’ordinanza del sindaco, che sarà valida fino a domenica 3 maggio, vieta l’attività su tutto il territorio comunale di Verona, quando è realizzata da soggetti privi dell’apposito spazio e di banchetto ben identificabile.

L’obiettivo dell’ordinanza è tutelare veronesi e turisti da persone che raccolgono firme anche con atteggiamenti molesti. Si tratta di un fenomeno presente soprattutto in occasione di grandi eventi e che si registra, in particolare, nelle vie del centro storico, nei pressi della fiera, davanti agli ingressi degli ospedali e delle case di cura, nei piazzali delle stazioni, nei mercati e alle fermate degli autobus.

Il mancato rispetto dell’ordinanza stabilisce una sanzione pecuniaria amministrativa da 25 a 500 euro, con facoltà per il trasgressore di estinguere l’illecito mediante il pagamento di 50 euro. Ma prevede anche la sanzione accessoria della confisca amministrativa del denaro frutto della violazione e di eventuali attrezzature impiegate nell’attività.

(Ph Shutterstock)