Sputi ai cinesi, Ciambetti: «Macchè sinofobia, ragazzate»

Il presidente del consiglio regionale minimizza le aggressioni contro persone di origini cinesi

“Sputare addosso a una persona è un gesto di disprezzo inaccettabile, come è inaccettabile che delle ragazzine si divertano a canzonare e deridere delle persone. Ai turisti cinesi vittime a Venezia di questi comportamenti esecrandi tutta la mia solidarietà e le scuse, perché il popolo veneto non si riconosce in questa maleducazione e in atteggiamenti incresciosi che non sono di certo segno di sinofobia, ma stupide bravate, brutte testimonianze di maleducazione e ignoranza”.

Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio regionale del Veneto, commenta gli episodi “denunciati da un turista cinese, accaduti alle Zattere a Venezia e in un supermercato, protagonisti in due momenti diversi dei ragazzini e delle adolescenti –ha detto Ciambetti – La giovane età dei protagonisti non è una attenuante: una sonora lavata di capo è il minimo che possono attendersi. In altri tempi, e giustamente, la punizione sarebbe stata ben più dura. Purtroppo il lassismo imperanti e modelli educativi troppo indulgenti portano a questi risultati e alla mancanza di rispetto: quello che spaventa è il fatto che questi giovani protagonisti non si sono resi conto della gravità dei fatti. Purtroppo maleducazione e ignoranza quando si combinano tra loro danno origine a situazioni a dir poco disdicevoli, come si era già visto nei giorni scorsi a Casier, dove non c’era nemmeno la scusante dell’età”