Regionali, Moretti: «Primarie in Veneto per centrosinistra unito»

Dello stesso parere il deputato Zardini a meno che «non emerga una candidatura autorevole e forte come Bonaccini»

Dopo l’appello del Pd Veneto ad un centrosinistra unito per provare a battere Luca Zaia ed emulare il risultato delle elezioni regionali in Emilia Romagna, arriva anche quello dell’eurodeputata Alessandra Moretti. «In Emilia Romagna ha vinto Stefano Bonaccini grazie alla capacità di unire e promuovere la partecipazione democratica. Il Veneto può e deve imparare dall’Emilia Romagna: non dobbiamo avere timori e giocare di rimessa. Le primarie possono essere un grande attivatore di entusiasmo e democrazia partecipativa. Facciamole per un centro sinistra che sia davvero largo e inclusivo».

Dello stesso parere anche il deputato veneto Diego Zardini che dichiara: «Il Partito democratico è centrale nella costruzione di un fronte di centrosinistra alternativo alla destra. Il voto in Emilia Romagna e la vittoria di Stefano Bonaccini riportano l’asse politico su quel bipolarismo che in troppi hanno anzitempo dato per finito. Lo ha giustamente sottolineato anche il segretario Zingaretti ed è chiaro che sposta anche gli equilibri all’interno del governo. In Veneto, per le prossime elezioni regionali o emerge una candidatura autorevole, forte e in grado di mantenere unito tutto il centrosinistra, come ha fatto Bonaccini, oppure non è da escludere il ricorso alle primarie, uno strumento da tenere aperto a tutti i soggetti che vorranno partecipare e non limitato ai confini del Pd».

(ph: imagoeconomica)

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