Nuovo digitale terrestre, in arrivo stangata da 250 euro

A denunciarlo Codacons: «Il passaggio non sarà certo indolore per le famiglie italiane. Chi ha una tv precedente al 2017 sarà costretto a cambiarlo»

Entro il 2022 cambierà il segnale di ricezione dei canali televisivi e si concluderà il passaggio dall’attuale digitale terrestre al nuovo standard denominato Dvb-T2. Un passaggio che per Codacons «non sarà certo indolore per le famiglie italiane, anzi. E’ in arrivo una nuova stangata perchè i consumatori dovranno comprare una nuova tv».

Il Veneto, insieme a Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e le province di Trento e Bolzano, sarà tra le prime ad essere interessate dal cambiamento e dovranno mettere mano al portafogli. Questo avverrà a settembre 2021. Il Codacons rileva che «non tutti i televisori attualmente presenti nelle case delle famiglie sono infatti in grado di supportare la nuova tecnologia: i modelli venduti prima del 2017 potrebbero non ricevere i segnali trasmessi in Dvb-T2 e in tal caso sarà necessario acquistare un nuovo apparecchio televisivo o dotarsi di un apposito decoder per vedere correttamente i canali». La stangata stimata dal Codacons arriverebbe «per l’acquisto di un nuovo modello o dell’apposito decoder, già in vendita presso i negozi specializzati, il cui prezzo varia dai 30 ai 250 euro».

Fonte: Adnkronos

(ph: shutterstock)

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