Nato in ambulanza, è in fin di vita. La madre: «Colpa dei medici»

Una 46enne del Rodigino ha sporto denuncia contro i medici dell’ospedale del capoluogo polesano

E’ ricoverato in terapia intensiva a Padova un neonato venuto alla luce con tre mesi di anticipo: le cause delle sue condizioni sarebbero la negligenza dei medici che hanno seguito il drammatico travaglio della madre.

Secondo quanto riferito dalla madre a Il Gazzettino, una 46enne del Rodigino, si è recata al pronto soccorso del capoluogo polesano denunciando di avere forti dolori: il piccolo era atteso per aprile ma le contrazioni segnalavano che il momento era giunto. Dopo un’ora di attesa, alla donna è stata fatta un’ecografia che ha segnalato un parto podalico. I sanitari hanno quindi deciso di trasferirla al Giustinianeo ma la situazione è precipitata in ambulanza, dove il piccolo ha visto la luce, ma in condizioni gravissime. Gli sono state praticate le misure di rianimazione, che gli avrebbero provocato gravi lesioni. La madre si è quindi rivolta ai carabinieri di Padova per denunciare il personale medico del Santa Maria.