Orinatoio a forma di bocca di donna: locale di Treviso accusato di sessismo

Il consigliere Zanoni (Pd): «Questa è la conferma che il sessismo e la misoginia sono malattie dure da sconfiggere anche in Veneto. Donazzan, assessore alle Pari opportunità, che dice?»

Sui social è scoppiata la polemica sugli orinatoi a forma di bocca di donna installati in un locale di Treviso. A pubblicare uno scatto è stata una cliente che ha criticato l’arredamento definendolo di cattivo gusto, offensivo e sessista.

Ad intervenire nella polemica anche Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico. «Non so come possa venire in mente, è una cosa vomitevole e inaccettabile, la conferma che il sessismo e la misoginia, anche in Veneto, sono malattie dure da sconfiggere perché diffusissime. Questo, purtroppo è l’ennesimo esempio, di uno squallore inaudito: andrebbero immediatamente rimossi. Auspichiamo, speriamo non invano, una presa di posizione dell’assessore alle Pari opportunità Elena Donazzan. E’ importante che le istituzioni diano un segnale; una cosa del genere non può essere derubricata a provocazione o goliardia. Episodi di stalking, femminicidi sono all’ordine del giorno; eppure c’è chi pensa possa essere divertente o originale far fare la pipì dentro ad un orinatoio a forma di bocca di donna, quando invece dovrebbe solo vergognarsi».

L’orinatoio a forma di bocca di donna non è una novità. Un caso simile scoppiò in un McDonald’s olandese dove vennero rimossi poco dopo. Quello che vedete in foto, invece, si trova nel bagno di un bar di Brighton (ph: Elsie esq/Wikipedia).