Nato in ambulanza e gravissimo, Veneto 2020: «Regione verifichi. Rovigo Hub solo sulla carta?»

Interrogazione dei consiglieri Bartelle, Guarda e Ruzzante su quanto accaduto tra il pronto soccorso e il mezzo del Santa Maria della Misericordia

«È necessario che sui fatti accaduti il 9 gennaio scorso siano condotte approfondite verifiche, non solo al fine di verificare se vi sia stato il rispetto dei parametri di condotta esigibili dal personale medico, ma anche nell’ottica di chiarire se l’attuale strutturazione dell’Ospedale di Rovigo sia o meno in grado di rispondere efficacemente a casi analoghi che potrebbero sempre ripresentarsi in futuro».

Così i consiglieri regionali del coordinamento Veneto 2020, Patrizia Bartelle, Piero Ruzzante e Cristina Guarda, che nella giornata di oggi hanno depositato un’interrogazione a risposta immediata “per sapere quali verifiche, anche in relazione alla funzionale strutturazione dell’attuale configurazione dell’Ospedale di Rovigo, ha intenzione di compiere” e per chiedere se l’attuale strutturazione del presidio ospedaliero di Rovigo sia conforme alla classificazione formale di Hub a rilievo provinciale, prevista dalle schede ospedaliere.

«Vogliamo vederci chiaro su questa vicenda, capire bene quanto ha inciso la condizione in cui versa la sanità pubblica polesana ormai esangue dopo vent’anni di tagli decisi a Venezia dalla Lega. Se la struttura di Rovigo non è adeguata, la soluzione non è chiuderla ma adeguarla. Rovigo dovrebbe essere ospedale Hub, che senso ha se resta tale solo sulla carta?».

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