Fieragricola, la marcia dei trattori: «Greta, l’emergenza è nei campi»

La kermesse di Verona si apre con la protesta per l’invasione della cimice asiatica: «Strage senza precedenti»

Sono migliaia gli agricoltori della Coldiretti arrivati, da ogni angolo d’Italia, simbolicamente con i loro trattori all’apertura di Fieragricola a Verona. Una protesta che nasce per fermare “la strage senza precedenti” provocata dall’arrivo di specie aliene, in particolare della cimice asiatica, che rovinano iraccolti. Alla fiera, giunta alla sua 114a edizione sono attesi esponenti delle istituzioni europee, nazionali e regionali, a partire dalla ministra delle Politiche Agricole Teresa Bellanova.

“Dopo mucca pazza, aviaria e xylella, i nuovi ‘killer’ dei campi sono arrivati in Italia per i cambiamenti climatici e per i ritardi nella lotta, nella prevenzione e nei controlli da parte della Unione Europea” ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini in piazza tra striscioni che testimoniano le storie drammatiche delle aziende colpite. “Il clima impazzito lo paghiamo noi“, “Europa svegliati nei campi è calamità”, “La cimice mangia i raccolti e noi le paghiamo il pranzo” recitano alcuni cartelli.

E ancora “Greta non solo orsi polari l’emergenza è nei campi” si appellano gli agricoltori che hanno portato alla piu’ grande manifestazione dedicata al settore in Italia, la frutta ed i raccolti danneggiati ma anche gli esemplari vivi di cimice asiatica (Halyomorpha halys). L’insetto che sta mettendo in ginocchio decine di migliaia di aziende senza che siano state attivate misure di sostegno comunitarie adeguate a fronteggiare una vera emergenza. A favorirne la diffusione è l’inverno dal caldo anomalo, testimoniato dagli stessi giorni della merla che smentiscono addirittura la tradizione di esserei più freddi dell’anno. Queste temperature provocano dunque smog nelle città e danni in campagna, sottolinea Coldiretti.

(Ph Coldiretti Instagram)

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