Lega Pro: «No alla riduzione delle squadre»

Presentato il rapporto “Il calcio che fa bene al calcio” sulla terza serie. Il presidente Ghirelli: «Ogni euro investito ne frutta tre»

Dalla Serie C un valore economico e sociale nel Paese pari a 580 milioni di euro annui. Per ogni euro distribuito o investito da Lega Pro e dalle squadre della terza categoria professionistica italiana viene prodotto quasi il triplo per l’intero sistema economico. Sono i numeri del primo studio di impatto di Lega Pro, ‘Il calcio che fa bene al calcio‘ presentato oggi a Roma  realizzato in collaborazione con ItaliaCamp.

”La valutazione di impatto restituisce un fotografia di cosa la LegaPro  rappresenti per il territorio e cosa possa fare per a sua crescita -sottolinea il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli (nella foto)-. Le sfide che abbiamo di fronte non si possono vincere da soli, occorre una azione di sistema”.

”C’è un problema di sostenibilità economica che va affrontato, non possiamo rischiare di ridimensionare il numero dei club perché verrebbe meno una parte fondamentale di quel reticolo economico e sociale che contribuisce a tenere in piedi l’Italia” conclude il numero uno della Lega Pro.

(Ph Imagoeconomica)