Smartphone alla guida: promossi i milanesi, emiliane un pericolo

Il dato è emerso dall’indagine commissionata dal blog Patentesospesa: «Peggio al Sud che al Nord, meglio gli uomini delle donne»

Stragi stradali: il 55% degli italiani usa in modo scorretto lo smartphone in auto. Meglio il nord del sud.

È quanto emerge dalla ricerca commissionata dal blog PATENTESOSPESA sul comportamento degli automobilisti italiani in auto con riferimento al “famigerato” smartphone, causa accertata di decine di vittime sulle strade. “I risultati della ricerca – ci dice Maria Scaringella, Editor In Chief del blog- anche se ampiamente prevedibili, dovrebbero preoccupare tutti noi che ogni giorno siamo sulle strade. E soprattutto dovrebbero preoccupare e spingere il legislatore ad una veloce approvazione delle nuove norme sul codice della strada”.

Il nuovo codice della strada, che prevede un pesante inasprimento delle sanzioni per chi guida utilizzando il cellulare in modo scorretto, sta ripartendo con il suo iter, dopo la caduta del governo ad agosto. La Camera Dei Deputati dovrebbe inviarlo al Senato della Repubblica entro qualche settimana. “Nel frattempo la nostra ricerca – spiega Scaringella- evidenzia un dato globale di indisciplina generale con il 55% degli italiani che telefonano, mandano o leggono messaggi senza vivavoce o auricolari. Con le donne lievemente più scorrette: il 58% di loro infatti usa il telefonino senza utilizzare i device previsti dalla legge. La ricerca – continua l’Editor in Chief- è stata effettuata in novembre-dicembre ’19 da autisti con più di 20 punti patente dislocati in 30 città campione e forniti dalla piattaforma di driver CiaoAldo”.

Proseguendo nella lettura dei dati a livello regionale vediamo che fanalini di coda Sicilia e Sardegna con il 75% di autisti scorretti. Seguono Puglia , Basilicata e Calabria , dove pero ci sono donne più indisciplinate: più dell’82% non usano i device obbligatori per legge.

Ci sono poi le “terre di mezzo” dall’Abruzzo alla Toscana con risultati vicini alla media nazionale e con le donne sempre un poco più indisciplinate. Roma è in media con gli uomini, ma le donne non se la cavano bene: il 70% indisciplinate.
Nord ovest e nord est meglio, anche se comunque gli scorretti sono tanti, troppi e sempre vicini al 50%. I migliori, ma sarebbe meglio dire i meno scorretti, sono gli uomini di Milano: 2 su 3 non commettono infrazioni. Mentre al nord il risultato peggiore lo fanno le donne in Emila Romagna con un elevatissima percentuale di comportamento scorretto: oltre il 70%!

“Ci auguriamo – prosegue la responsabile del blog- di sensibilizzare il legislatore e l’ opinione pubblica sul tema della sicurezza stradale in epoca di smartphone. L’auspicio è – chiude la Dott.ssa Scaringella- di sottolineare la necessità di un adeguamento normativo e suscitare sdegno e attenzione tali da evitare comportamenti alla guida che costituiscano pericolo mortale per gli altri.”

(Ph Motorionline)

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