Bonus luce, gas e acqua: come richiederli e quanto puoi risparmiare

Tutti i requisiti e l’iter da seguire per presentare correttamente la domanda

I Bonus luce, gas e acqua sono degli aiuti che le famiglie possono richiedere perché sia loro riconosciuta una riduzione sulle bollette relative a queste tre utenze. Naturalmente per ottenere questi sconti, è necessario avere requisiti reddituali o avere una situazione di disagio fisico. Altroconsumo ha raccolto tutte le informazioni spiegando quali sono i requisiti e l’iter da seguire per presentare correttamente domanda al proprio fornitore.

Bonus Luce

Possono ottenere il bonus tutti gli intestatari che abbiano un nucleo familiare con indicatore ISEE inferiore a 8.265 euro o a 20.000 euro in presenza di almeno 4 figli a carico. I titolari del reddito di cittadinanza hanno diritto ad accedere al bonus elettrico, gas e idrico anche se la soglia ISEE è superiore a 8.265 euro. Inoltre se in casa vive una persona in gravi condizioni di salute che ha i requisiti per il bonus per disagio fisico, la famiglia può richiedere anche questa seconda agevolazione prevista solo per il bonus luce. La domanda va presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane…). Il valore del bonus dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica ed è aggiornato annualmente e va dai 125 ai 173 euro.

Bonus Gas

Possono ottenere il bonus gli intestatari di un contratto che possiedano un reddito ISEE inferiore a 8.265 euro. Se sono presenti almeno 4 figli a carico il limite di reddito ISEE sale a 20.000 euro. La domanda va presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane). L’importo del bonus dipende dalla categoria d’uso associata alla fornitura di gas, alla zona climatica di appartenenza del punto di fornitura e al numero di componenti della famiglia anagrafica (persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la medesima residenza) e va dai 32 euro ai 264 euro.

Bonus Acqua

Possono ottenere il bonus gli intestatari di un contratto di fornitura del servizio di acquedotto che possiedano un reddito ISEE inferiore a 8.265 euro. Se nel nucleo familiare sono presenti alneno 4 figli a carico il limite di reddito ISEE sale a 20.000 euro. La domanda per ottenere il bonus acqua va presentata presso il proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane). Il bonus acqua garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente. Ad esempio, una famiglia di 4 persone non paga 73 metri cubi di acqua all’anno. Per avere assistenza e per verifcare la corretta applicazione dello sconto è possibile contattare il call center dello Sportello per il consumatore (numero verde 800 166 654).

(ph: shutterstock)

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