Confindustria “scuote” i Comuni: «Quasi 8 milioni per i piccoli cantieri»

Gli industriali vicentini invitano gli enti ad attivarsi per utilizzare i fondi messi a disposizione dalla Finanziaria: «Disponibili a supporto burocratico»

I costruttori sollecitano i 114 Comuni beneficiari: subito a disposizione 7,6 milioni di euro da utilizzare entro il 15 settembre per mettere in sicurezza strade, scuole, edifici pubblici e patrimonio culturale.

Nuova tranche di risorse per il piano piccoli cantieri dei Comuni italiani, avviato lo scorso anno e rifinanziato con la Legge di bilancio per il 2020, che avranno a disposizione 500 milioni di euro all’anno fino al 2024 per realizzare interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici, di installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, di sviluppo territoriale sostenibile, di adeguamento e messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici, patrimonio comunale e abbattimento delle barriere architettoniche, appaltabili con procedure veloci.

La misura, fortemente voluta dall’ANCE, si è rivelata un valido strumento per accelerare gli investimenti: nel corso dello scorso anno, la spesa dei Comuni per interventi utili ai cittadini è aumentata del 16%. Per quest’anno per i 114 Comuni della Provincia è disponibile un contributo statale, pari a 7,6 milioni di euro, da destinare a interventi, non già integralmente finanziati e aggiuntivi rispetto alla programmazione triennale.

Il Presidente della Sezione Costruttori Edili e Impianti di Confindustria Vicenza, Luigi Schiavo, sollecita i Comuni ad attivarsi velocemente per cogliere questa opportunità: “Siamo disponibili a fornire ai Comuni tutto il supporto necessario per usufruire delle risorse assegnate e dare risposte immediate alle esigenze del territorio e del settore”.
È infatti fissato al 15 settembre 2020 il termine entro il quale dovranno essere avviati i lavori, in caso contrario i contributi non impegnati, verranno revocati e riassegnati. Per il Presidente Schiavo, infatti, “il piano piccoli cantieri è una misura che ha ottenuto risultati positivi e su cui il Governo ha deciso di scommettere. Per questo ci auguriamo che il meccanismo in futuro venga ulteriormente incrementato e potenziato così da poter intervenire in maniera più incisiva nella messa in sicurezza dei nostri territori e favorire la ripresa del settore, a beneficio delle imprese piccole e medie del nostro territorio.

In un quadro normativo molto complicato, è fondamentale avere le competenze e l’esperienza necessarie per gestire con rapidità l’iter di un’opera pubblica anche di piccole dimensioni. Per questo motivo, da sempre, ci impegniamo per fornire anche ai Comuni e alle Pubbliche Amministrazioni della nostra provincia informazioni e strumenti operativi, organizzando incontri di approfondimento, fornendo assistenza e formulando proposte in un’ottica di collaborazione e di dialogo tra imprese e PA. Il corso di aggiornamento sul Codice dei Contratti pubblici organizzato presso la nostra sede tra ottobre e dicembre 2019 ha visto la partecipazione, nei sei incontri programmati, di oltre 200 persone, tra imprenditori, professionisti e, in larga parte, dipendenti di Comuni ed Enti pubblici. Visto il successo di questa iniziativa è nostra intenzione riproporre anche nel 2020 una serie di incontri di approfondimento sul nuovo Regolamento del Codice dei contratti, la cui approvazione è attesa per la prima parte di quest’anno”.

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