Arbitri aggrediti, scatta lo sciopero dopo i casi di Padova e Verona

Gli arbitri dilettanti del calcio veneto incrociano le braccia e faranno iniziare tutti i prossimi match con un quarto d’ora di ritardo. La decisione riguarda le partite dall’Eccellenza alla Terza categoria, passando per quelle giovanili, di calcio a 5 e femminile ed è stata presa al presidente del Comitato regionale della Federazione Giuseppe Ruzza e da quello del Comitato regionale dell’Associazione italiana arbitri Dino Tommasi in accordo con i numeri uno delle varie delegazioni provinciali.

In particolare tre casi avvenuti a Padova e a Verona hanno spinto gli arbitri a dire no alla violenza in maniera eclatante. Nel Padovano un giocatore appena espulso ha colpito al volto l’arbitro con un pugno ed è stato sospeso fino al 2022. Un altro giocatore, nel Veronese, è stato sospeso fino al 2021 per aver colpito il direttore di gara con una testata. Sempre nel Veronese invece è stato il presidente di un club a colpire l’arbitro con uno schiaffo.