Top Employers, le aziende italiane dove si lavora meglio

Ecco chi ha ottenuto il premio che certifica l’impegno ad offrire ai dipendenti, tra le altre cose, i migliori stipendi e benefit e la maggiore possibilità di crescita professionale

Sono 114 le aziende italiane che hanno ottenuto la certificazione 2020 da parte del Top Employers Institute per il loro impegno nell’offrire ai dipendenti migliori condizioni di lavoro e nel potenziare le loro Best Practice in materia di risorse umane. Il Top Employers Institute dal 1991 valuta a livello globale le società che mettono in campo le migliori politiche a favore dei dipendenti in base a una serie di criteri: talent Strategy, workforce planning, talent acquisition, on-boarding, learning & development, performance management, leadership development, career & succession management, compensation & benefits, culture. Per il 2020 l’ente ha certificato oltre 1.600 aziende distribuite in 119 Paesi appartenenti a 5 continenti.

Si va dalle maggiori aziende di Piazza Affari, comprese le blue chip del Ftse Mib, a colossi non quotati del calibro di Open Fiber e Cassa Depositi e Prestiti. Per quanto riguarda le banche, nel 2020 hanno ottenuto la certificazione Top Employers: Bper Banca, Credem, Finecobank, Ubi Banca e Unicredit. Tra le assicurazioni spicca Generali Italia, mentre per le utility troviamo Edison, Hera, Iren, Italgas. Certificata anche Poste Italiane, Vodafone Italia, Rai Way, Wind Tre e Huawei Italia. Nell’automotive certificazione confermata a Ferrari, Ducati e Lamborghini, nell’industria spicca Ima e nell’alimentare Esselunga e Carrefour Italia.

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(ph: shutterstock)

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