I problemi più comuni del cuoio capelluto e come curarli

Il cuoio capelluto è una zona particolarmente sensibile, nonostante venga spesso trascurata, infatti è continuamente esposta ai raggi solari, agli agenti atmosferici e all’inquinamento, risultando soggetta soprattutto alle disfunzioni ormonali. Non è rara la comparsa di inestetismi del cuoio capelluto, perciò è importante capire come intervenire e come prendersi cura della cute dei capelli. Ecco alcuni consigli utili.

Croste sul cuoio capelluto: cause e rimedi

Una problematica piuttosto diffusa è la formazione di croste sul cuoio capelluto, delle piccole ferite cutanee che possono comportare inestetismi più o meno estesi. La loro comparsa si manifesta con delle piaghe, che possono assumere dimensioni contenute oppure espandersi in macchie abbastanza grandi. Le cause principali in questi casi sono gli attacchi dei pidocchi, una dermatite oppure la presenza della forfora, con sintomi come prurito, irritazione e crosticine localizzate.

Per curare le croste sul cuoio capelluto esistono questi rimedi per eliminarle, ovvero delle apposite lozioni e shampoo per pelli sensibili, antiforfora o trattamenti specifici contro i pidocchi, a seconda delle cause. Nei casi meno gravi i sintomi possono passare da soli, basta evitare lo sfregamento e il contatto per alcuni giorni, altrimenti bisogna usare oli vegetali e prodotti mirati da applicare sul cuoio capelluto. Dopodiché bisogna lasciare agire per alcuni minuti e infine risciacquare con abbondante acqua.

Seborrea: di cosa si tratta e come trattarla

Un altro inestetismo del cuoio capelluto abbastanza frequente è la seborrea, un eccesso nella produzione sebacea riscontrabile quando si sentono i capelli molto grassi e unti. Spesso tale condizione è dovuta a un’irregolarità ormonale, accompagnata in alcuni casi alla forfora e all’alopecia, fenomeni che occorrono soprattutto quando non viene trattata immediatamente. La soluzione più efficace prevede il controllo della gestione delle secrezioni sebacee, attraverso l’uso di appositi prodotti specifici per questo genere di problematica.

Gli shampoo per combattere la seborrea presentano ingredienti come le vitamine B e P, sali minerali come lo zinco, oppure sostanze funzionali tra cui l’acido nicotinico. Quest’ultima è una molecola ottenuta tramite la sintesi della nicotina, conosciuta anche come niacina, in grado di svolgere un’azione antinfiammatoria che aiuta a contrastare la seborrea del cuoio capelluto ed evitare ulteriori complicazioni.

Asteatosi: cosa fare con un cuoio capelluto secco?

In alcuni casi il cuoio capelluto può apparire particolarmente secco, una condizione nota come asteatosi. La causa è un disequilibrio tra l’idratazione della cute della testa e i grassi, che provoca un’inefficienza nel lavoro delle ghiandole sudoripare. L’acqua infatti è fondamentale per idratare la cute, proteggerla dagli agenti atmosferici e mantenerla idratata, perciò quando la sua presenza viene meno si possono manifestare una secchezza diffusa, che può essere provocata anche dalla mancanza di grassi.

I rimedi per il cuoio capelluto secco sono dei trattamenti nutrienti, per integrare la giusta quantità di lipidi e acqua e ripristinare il corretto equilibrio della cute. Si possono usare anche degli integratori alimentari da assumere per via orale, oppure delle applicazioni di shampoo e balsami idratanti che agiscono in maniera localizzata. È importante acquistare prodotti progettati appositamente per l’asteatosi, clinicamente testati per garantire l’efficacia dei trattamenti.

Cuoio capelluto sensibile: come proteggersi nel modo giusto?

Sono molte le persone che soffrono di una cute sensibile sulla testa, perciò è importante capire come prendersi cura del cuoio capelluto nel modo giusto, prevenendo la comparsa di inestetismi più o meno gravi. Innanzitutto è fondamentale utilizzare sempre shampoo e lozioni di qualità, indicate in base alle caratteristiche personali, preferendo prodotti naturali privi di sostanze nocive e in grado di irritare la cute, optando per prodotti delicati non aggressivi.

Allo stesso tempo è indispensabile proteggere i capelli dall’esposizione diretta al sole, non solo nei soggetti colpiti da calvizie e diradamenti dei capelli, ma anche quando si possiede una folta chioma. Per farlo è consigliabile usare cappelli e protezioni durante le ore più calde, specialmente in estate, evitando del tutto l’esposizione se possibile da mezzogiorno alle 3 del pomeriggio. In particolare bisogna prestare attenzione ai bambini e agli anziani, la cui pelle è più sensibile e a rischio rispetto a quella degli adulti.

La prevenzione passa anche per un corretto lavaggio dei capelli, quindi non bisogna esagerare con la frequenza con non più di 3 o 4 lavaggi a settimana. Da non sottovalutare è l’importanza dell’asciugatura, da effettuare delicatamente con l’asciugamano e mantenendo il phon a una distanza di sicurezza, per non irritare ulteriormente il cuoio capelluto. Infine è utile usare dei prodotti appositi, lozioni a base di sostanze naturali come l’olio di jojoba e di Argan per massaggiare la cute e mantenerla protetta e idratata.

(ph: shutterstock)

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