Battaglia su Ascopiave: Hera compra il 2,5%, A2A la supera con il 4

Si fa sempre più incandescente lo scontro tra i due colossi multiutility per espandersi in Veneto

Botta e risposta a Piazza Affari tra l’emiliana Hera e la lombarda A2A, i due colossi delle multiutility sempre più interessati ad espandersi (ulteriormente) nel Nordest.

Se l’azienda bresciana ha già messo le mani sulla veronese Agsm e la vicentina Aim, provocando la dura reazione da Bologna su Il Sole 24 ore, il boccone più ghiotto resta comunque Ascopiave. Ed ecco quindi Hera annunciare nelle prime ore del mattino di ieri, venerdì, di aver acquisito il 2,5% delle quote dell’azienda veneta per 9,3 milioni di euro. La risposta di A2A non si è fatta attendere, nonostante le azioni fossero lievitate dell’8%: con 41,9 milioni si è aggiudicata il 4%. 

La manovra sembra non essere stata gradita a Treviso con il Cda di Ascopiave che, in serata, ha diffuso questa nota: «nell’ottica di rafforzare la partnership tra le due società, ha deliberato di procedere all’acquisto di azioni di Hera S.p.A., per un ammontare pari ad indicativamente lo 0,4% del capitale della stessa».