Bufera sulle Sardine da Benetton, spubblicata la foto. Fabrica: «Togliamo il disturbo»

Social e mondo politico infiammati dalla visita a Fabrica di Toscani dei leader movimento nato a Bologna

«Siamo increduli che una foto ricordo di un incontro tra giovani menti provenienti da diversi Paesi, ritrovatesi per parlare di futuro, abbia generato una reazione così scriteriata. Pertanto togliamo il disturbo».

Questo il secco post pubblicato sulla pagina ufficiale di Fabrica, il laboratorio culturale internazionale di Oliviero Toscani che l’altro giorno ha ospitato alcuni esponenti del movimento delle Sardine, dopo aver spubblicato la foto in cui comparivano il fotografo, i ragazzi ma soprattutto Luciano Benetton. Lo scattoaveva  infatti provocato uno tsunami di commenti, tra cui Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia: «Le sardine alla corte di Luciano Benetton, capo della famiglia che controlla Atlantia e Autostrade spa. Finisce nel ridicolo la favola del ‘movimento’ popolare, spontaneo e alternativo ai poteri forti».

«Non abbiamo pensato che quella foto sarebbe stata strumentalizzata per associare le sardine ai poteri forti, alle concessioni autostradali, alle tematiche sociali e ambientali legate alla produzione industriale di abbigliamento nel mondo» è stata la risposta di Mattia Sartori e co. ma non è stata sufficiente a placare gli animi, tanto che l’annuncio delle Sardine venete di dare il via ad un percorso verso le Regionali 2020 è stato stigmatizzato sia da elettori dei 5 Stelle sia da ambientalisti.

Tags: ,