Carnevale Venezia, vietati coriandoli e stelle filanti di plastica

Il sindaco Brugnaro ha firmato un’ordinanza che ne vieta l’uso su tutto il territorio comunale. Per chi trasgredisce in arrivo multe

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha firmato oggi un’ordinanza che vieta su tutto il territorio comunale, e in particolare nella città antica di Venezia, l’uso di coriandoli in plastica o di altri prodotti simili (come stelle filanti di plastica o spara coriandoli di plastica). Il divieto riguarda tutte le manifestazioni e le feste che si celebreranno durante il periodo di Carnevale. Ai trasgressori saranno notificate le sanzioni amministrative previste dalla legge, cui si aggiungerà il sequestro amministrativo dei coriandoli di plastica e simili.

Una misura, questa, che va ad aggiungersi alle altre azioni che l’amministrazione sta sviluppando per ridurre l’utilizzo della plastica nel territorio comunale, incentivando comportamenti virtuosi e sensibilizzando la cittadinanza: il 3 luglio scorso, per esempio, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’adesione alla campagna “Plastic free challenge” promossa dal ministero dell’Ambiente. La delibera ha dato mandato alle Direzioni comunali di attuare tutte le azioni necessarie per eliminare l’uso della plastica “usa e getta” da tutte le sedi comunali o delle società partecipate, sostituendole progressivamente con materiali durevoli o compostabili.

«I risultati di questi sforzi sono già tangibili – commenta l’assessore all’Ambiente, Massimiliano De Martin – stiamo concentrando l’attenzione soprattutto sulla salvaguardia della nostra laguna e dei mari, perché Venezia ha sempre avuto un rapporto privilegiato con l’acqua. Per questo abbiamo collaborato fianco a fianco con i pescatori di Pellestrina e Burano, alle prese negli anni scorsi con problemi di gestione dei rifiuti, specie nello smaltimento delle loro reti. Siamo riusciti a far considerare la plastica prodotta durante le loro attività come scarto per uso domestico, garantendo loro la possibilità di utilizzare dei cassonetti a chiave personali. Abbiamo sottratto ben 150 tonnellate di plastiche dalla loro perdita in mare».

La sostenibilità ambientale è stato il minimo comune denominatore anche delle storiche sagre del territorio comunale, per le quali l’Amministrazione comunale ha promosso e sostenuto, con appositi contributi, l’utilizzo di stoviglie in plastica compostabile. «Non solo – aggiunge l’assessore De Martin – questa sensibilità coinvolgerà sempre più anche la nautica in generale, compreso il settore dei trasporti via acqua. Un argomento di cui già si è discusso durante lo scorso Salone Nautico e che non mancherà di costituire un filone tra i più interessanti e attuali, tra focus e dibattiti, anche nella sua prossima edizione in programma dal 3 al 7 giugno all’Arsenale».

(ph: Facebook Carnevale di Venezia – Official Page)