Coronavirus, Veneto chiede «isolamento anche per i bambini»

Zaia insieme ai presidente di Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige hanno scritto una lettera al governo: «Non si tratta di ghettizzare ma di tranquillizzare i genitori in ansia»

Isolare i bambini, di qualsiasi nazionalità, che frequentano le scuole e che arrivano dalla Cina, come avviene per tutti altri, italiani e stranieri, per il periodo di 14 di giorni, come da prassi. E’ questa la richiesta al ministero della Salute di Luca Zaia, Attilio Fontana, Massimo Fedriga e Arno Kompatscher, rispettivamente presidenti di Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Lo ha annunciato oggi lo stesso Zaia, assicurando che «non c’è la volontà di ghettizzare nessuno, ma invece di dare una risposta alle tante famiglie preoccupate che hanno i loro figli che nell’età dell’obbligo vanno a scuola».

La bozza della lettera, che dovrebbe essere inviata nelle prossime ore, è già stilata, ha spiegato Zaia: «A me sembra una regola sanitaria minimale che prendiamo anche per la meningite e per la Tbc».

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