Londra, Joaquin Phoenix contro gli allevamenti intensivi

Roma, 3 feb. – (Adnkronos) – Joaquin Phoenix sposa la causa di Animal Equality, organizzazione internazionale per la protezione degli animali. L’attore ha partecipato, con altri attivisti, all’azione di protesta a Londra, sul Tower Bridge, organizzata per attirare l’attenzione sui danni che gli allevamenti intensivi causano agli animali e all’ambiente, esponendo uno striscione di 36 metri con la scritta “Gli allevamenti intensivi distruggono il nostro pianeta. Scegli vegan”.
“Penso che abbiamo la responsabilità personale di agire in questo momento – spiega Phoenix – e un modo per mitigare i cambiamenti climatici è regolando i nostri consumi e scegliendo un’alimentazione a base vegetale. A volte sento che non si parla abbastanza di tutto questo. Quindi voglio solo incoraggiare le persone a informarsi di più su come mangiare a base vegetale e come fare la differenza per avere un impatto su questa vera e propria emergenza climatica”.
“Quando si assiste all’orrore che accade davvero dietro le porte chiuse di macelli e allevamenti in tutto il mondo, è impossibile non rimanerne colpiti e rendersi conto che dobbiamo fare qualcosa di drastico per fermare tutto questo – aggiunge Phoenix – Quindi sto solo facendo la mia parte provando ad amplificare la voce di questi attivisti che agiscono ogni giorno, compiendo azioni, muovendosi contro tutto questo”.
Nel corso dell’azione, Joaquin e altri attivisti di Animal Equality hanno tenuto cartelli che denunciano la sofferenza degli animali negli allevamenti intensivi e l’impatto che questi hanno sull’ambiente e sul clima. Joaquin ha anche distribuito volantini e ha parlato con le persone che passavano per Tower Bridge, invitandoli a considerare una dieta ‘veg’.
Per il fondatore di Animal Equality Italia, Matteo Cupi, “la dedizione di Joaquin agli animali e alla causa ambientale è straordinaria, capisce quanto sia importante per tutti noi parlare seriamente della devastazione che gli allevamenti intensivi stanno causando agli animali, al nostro pianeta e alla nostra salute”.
“L’industria agroalimentare – continua – contribuisce in modo determinante all’inquinamento dell’acqua, dell’aria e alla deforestazione. Allo stesso tempo, gli allevamenti intensivi rappresentano il 14,5% delle emissioni di gas serra secondo la Fao. Una dieta vegana è uno dei modi migliori per ridurre il nostro impatto sul pianeta, cambiando ciò che mangiamo, possiamo cambiare il corso del nostro futuro”.