Virus Cina: 15 mln ‘cinguettii’ in 1 mese, Twitter si allea con ministero Salute

Roma, 4 feb. (Adnkronos Salute) – Nel corso delle ultime 4 settimane su Twitter sono stati pubblicati oltre 15 milioni di tweet sul tema coronavirus. Un trend che sembra destinato a non arrestarsi. Ecco perché il social network lancia un’iniziativa contro la disinformazione, per fare emergere contenuti sempre corretti e attendibili e promuovere un engagement costruttivo su quello che è un tema ancora in via di sviluppo. Twitter ha infatti introdotto un messaggio che rimanda alla pagina internet dedicata del ministero della Salute, che verrà attivato con la ricerca di termini legati al coronavirus. Un’iniziativa introdotta in numerosi paesi in Europa e nel resto del mondo, e da oggi attiva anche in Italia, in collaborazione con il ministero della Salute.
“Siamo al lavoro ogni giorno sul coronavirus – commenta il ministro della Salute, Roberto Speranza – anche per offrire notizie accurate e tempestive ai cittadini. Da oggi lo facciamo anche in collaborazione con Twitter che metterà in evidenza nelle ricerche il nostro link ufficiale. Un aiuto in più contro un pericoloso virus… le false notizie”.
Considerata la rapida evoluzione del fenomeno e la crescente attenzione a livello internazionale – informa una nota – Twitter ha deciso di lanciare un’importante iniziativa per garantire a chiunque cerchi #coronavirus sulla piattaforma di ricevere in prima posizione nell’homepage informazioni verificate e da fonti autorevoli. Inoltre, il social bloccherà qualsiasi suggerimento automatico che potrebbe indirizzare le persone verso contenuti non credibili su Twitter. Si tratta di un’estensione della ricerca #KnowTheFacts, che Twitter ha messo in atto per offrire al pubblico informazioni sempre aggiornate, chiare e affidabili sui temi legati all’ immunizzazione e ai vaccini.
Le collaborazioni ufficiali relative alle informazioni sul #coronavirus sono attive in Italia, Australia, Brasile, Canada, Hong Kong, Giappone, Nuova Zelanda, Filippine, Singapore, Corea del Sud, Taiwan, Thailandia, Usa, Regno Unito, Danimarca, Germania, Francia, Spagna e Vietnam. L’iniziativa continuerà ad essere ampliata anche in altri paesi dove verrà ritenuto utile l’intervento di Twitter.
Al momento Twitter non ha rilevato tentativi rilevanti di diffusione sistematica di informazioni fuorvianti sul tema #coronavirus. L’attenzione della piattaforma resterà in ogni caso molto alta e Twitter si è impegnata per agire proattivamente per assicurarsi che i trending topic, la sezione di ricerca e gli altri spazi comuni vengano tutelati da qualsiasi azione malevola che possa danneggiare la veridicità delle informazioni pubblicate sulla piattaforma. Come sempre, chiunque venga sorpreso in tale attività sarà escluso dalla piattaforma. Twitter non consentirà alcuna manipolazione e invita le persone a riflettere prima di condividere o prendere parte a tentativi deliberati di danneggiare la conversazione pubblica.
Il team Global Public Policy di Twitter sta lavorando in maniera proattiva per individuare la soluzione migliore per coinvolgere direttamente i soggetti impegnati in questa battaglia contro la disinformazione. Gli esperti, le Ong e i governi giocano un ruolo pubblico di fondamentale importanza nell’utilizzare Twitter per fornire ai cittadini informazioni corrette e puntuali. Twitter si sta impegnando in prima persona per amplificare la diffusione di contenuti ufficiali e autorevoli in tutto il mondo. Per maggiori informazioni è possibile seguire @TwitterGov e @Policy, dove verranno condivisi tutti gli aggiornamenti ove opportuno.

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